Obbligazioni Edcon 9,50% 2018 per investire in Sudafrica con l’euro forte

Il giudizio di Moody’s e la fuga degli investitori dai paesi emergenti hanno fatto impennare i tassi dei bond emessi dal retailer sudafricano. Ma Edcon continua a crescere e a espandersi e le previsioni sono buone

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Il giudizio di Moody’s e la fuga degli investitori dai paesi emergenti hanno fatto impennare i tassi dei bond emessi dal retailer sudafricano. Ma Edcon continua a crescere e a espandersi e le previsioni sono buone

Fra le obbligazioni corporate denominate in euro, quelle della sudafricana Edcon Holding sono le più a sconto di tutti. Vero che si sta parlando di bond high yield con profilo di rischio abbastanza elevato, ma è altrettanto vero che recentemente fondi d’investimento e investitori professionali hanno alleggerito molto sul Sudafrica senza andare tanto per il sottile. Il Sudafrica, infatti, fa parte dei cosi detti BRICS e ultimamente sono arrivati inequivocabili segnali di rallentamento della crescita economica dai paesi emergenti, come ben si può notare dall’andamento valutario e dalla decisione delle rispettive banche centrali di cominciare a rialzare i tassi d’interesse.

 

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Così molti gestori di fondi obbligazionari si sono messi ad alleggerire, tanto che il rand sudafricano da inizio hanno si è indebolito del 22,50%, e solo ora sta ricominciando recuperare terreno, ma per le aziende indebitate in euro o dollaro sono momenti di difficoltà. Tuttavia, non bisogna dimenticare che molte società sudafricane non attive nel settore minerario hanno fatto passi da gigante nel nuovo secolo e tante sono adesso controllate da importanti fondi d’investimento internazionali che, non a caso, hanno deciso di investirci massicciamente ritenendo il Sudafrica potenzialmente più promettente delle disastrate economie europee.

 

Il Gruppo Edcon in breve

 

large_l_1rt20130830407-3008wk -9Il gruppo Edcon è uno dei principali rivenditori di abbigliamento del Sudafrica attraverso la catena di negozi Edgars, la cui prima apertura risale al 1929. La sede della società, acquistata nel 2007 dal fondo d’investimento Bain Capital per oltre 25 miliardi di Rand, è a Johannesburg, ma ha anche filiali negli stati confinanti del Botswana, Namibia, Swaziland e Lesotho. Il giro d’affari della holding si estrinseca attraverso la distribuzione vendita di 12 marchi di cui i più conosciuti sono Edgars, Jet, CNA, Boardmans e Red Square su circa 1.240 negozi che capillarmente coprono tutti i territori interessati.

Il gior d’affari di Edcon è talmente grande che la società è riuscita anche a fidelizzare più di 4 milioni di clienti attraverso l’emissione di carte di credito dedicate e con la vendita di contratti di telefonia cellulare con tariffe scontate. L’esercizio 2012/2013 si è chiuso al 31 marzo scorso con oltre 27 miliardi di Rand di ricavi.

 

Obbligazioni Edcon Propietary Lt  9,50% 2018 e bond Edcon Holding 5,73% 2015

 

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Fra i titoli obbligazionari in euro emessi da Edcon, quelli recentemente emessi con durata a 5 anni meritano particolare attenzione. Si tratta di due obbligazioni senior secured (Isin XS0596918135; isin XS0888936118) emesse nel 2011 e nel 2013 per un ammontare totale di 642 milioni di euro. La prima è stata parzialmente riacquistata lo scorso mese di Maggio, mentre la seconda è stata emessa per estinguere anticipatamente la parte restante di un prestito obbligazionario da 1,1 miliardi di euro con scadenza Giugno 2014. Entrambe le emissioni sono state assegnate a investitori istituzionali, per cui il taglio minimo di negoziazione Otc o sulla Borsa del Lussemburgo è di 100.000 euro nominali. L’operazione non è piaciuta agli analisti che, a fronte di una perdita di esercizio di 714 milioni di rand del primo trimestre dell’esercizio 2013/2014, Edcon non ha voluto aspettare la scadenza naturale del bond andando ad indebitare la società per 300 milioni di euro al 9,50%. Di riflesso i bond sono scesi di prezzo andando a testare quota 91-92 per un rendimento lordo a scadenza di oltre il 12% e Moody’s ha deciso di abbassare il merito creditizio di Edcon a B3, anche perché il livello di debito del gruppo non è diminuito nel corso degli anni. Secca la risposta del management che fa notare come il risultato negativo del primo trimestre sia imputabile a spese sostenute per modernizzare la rete di vendita e aprire nuovi stores. Tutti i valori di bilancio sono stati positivi al 30 giugno, a cominciare dai ricavi, saliti del 3,2% a 6,2 miliardi di rand.

Anche l’Ebitda è salito del 6% a 721 milioni, così come la posizione di cassa che è incrementata del 12.1%. Fra le obbligazioni in euro del gruppo Edcon, troviamo anche quella a tasso variabile da 630 milioni di euro con scadenza 15 Giugno 2015. Il bond (Edcon Holding Isin XS0305313701) è subordinato rispetto ai due precedenti ed è stato parzialmente riacquistato per 250 milioni nel lontano 2009 quando le quotazioni crollarono del 50% dopo il crac Lehman Brothers e ora ne restano da rimborsare circa 380. Analisti e investitori ritengono che il bond potrebbe andare a rimborso il prossimo anno in previsione di una disponibilità di cassa del gruppo migliore rispetto ai livelli attuali. Il titolo, che paga una cedola su base trimestrale calcolata in Euribor a 3 mesi + 5,50% prezza intorno a 89 e rende intorno al 12% come i titoli senior secured appena emessi, ma ha una durata inferiore ai 2 anni. [fumettoforumright]

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