Inclusione dell’Arabia Saudita nell’indice MSCI EM Equity

Le obbligazioni sukuk sono regolarmente disponibili e aumentano la trasparenza e visibilità del settore corporate. L'analisi di State Street Global Advisors

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni sukuk sono regolarmente disponibili e aumentano la trasparenza e visibilità del settore corporate. L'analisi di State Street Global Advisors

L’inclusione dell’ Arabia Saudita nell’indice MSCI EM Equity è un importante sviluppo anche per i mercati obbligazionari. L’Arabia Saudita conta oltre 68 miliardi di dollari di titoli di stato in valuta locale ed è tra gli
ultimi pochi mercati principali che non sono stati inclusi negli indici obbligazionari.

Con la quotazione delle obbligazioni su Tadawul, i prezzi sono diventati più facilmente accessibili e i prezzi di circa il 40% delle obbligazioni Sukuk emesse del governo saudita sono regolarmente disponibili. Questo ha aumentato la trasparenza dei mercati e consentirebbe agli investitori di valutare in modo corretto i propri investimenti obbligazionari. Il governo ha inoltre annunciato di recente la nomina di cinque istituzioni finanziarie come principali dealer per i titoli di stato nazionali, che avrebbero la funzione di migliorare la liquidità e gli scambi di queste obbligazioni.

Inoltre è probabile che JP Morgan possa annunciare la revisione dei suoi indici relativi ai mercati emergenti a fine mese, mentre Bloomberg Barclays potrebbe arrivare alla stessa decisione nel terzo trimestre. È quindi molto
probabile che gli sviluppi nel mondo azionario vengano attentamente monitorati dalle società che offrono indici sui mercati obbligazionari.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti