Obbligazioni convertibili Camfin: al via l’offerta

Avvio dell’offerta di obbligazioni convertibili (exchangeable) in azioni ordinarie Pirelli

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A seguito dell’approvazione del Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 11 ottobre 2012, Camfin S.p.A. (“Camfin” o la “Società”) annuncia l’avvio in data odierna di un’offerta di obbligazioni senior unsecured convertibili (exchangeable) in azioni ordinarie Pirelli (le “Obbligazioni”), per un importo di Euro150 milioni, che saranno emesse da CAM 2012 S.p.A., società interamente controllata da Camfin (“CAM 2012” o l’“Emittente”), e garantite in via diretta ed incondizionata da Camfin.

L’offerta è rivolta esclusivamente ad investitori qualificati italiani ed esteri, al di fuori degli Stati Uniti d’America, Canada, Australia e Giappone, con esclusione di qualsiasi offerta al pubblico in qualunque giurisdizione inclusa l’Italia.

L’Emittente deterrà su un conto vincolato per tutta la durata del bond Camfin n. 27.831.232 azioni ordinarie Pirelli (le “Azioni”), pari a circa il 5,85% del relativo capitale ordinario e non apportate al Patto di Sindacato Pirelli, le quali saranno conferite da Camfin all’Emittente prima dell’emissione delle Obbligazioni.

Le Obbligazioni saranno emesse al 100% del valore nominale, pari ad Euro100.000 per ciascuna Obbligazione. Salve le ipotesi di conversione, rimborso anticipato o riacquisto e cancellazione, le

Obbligazioni saranno rimborsate alla pari il 26 ottobre 2017.

Le Obbligazioni saranno a tasso fisso, con cedola annua compresa tra 5,25% e 6%.

Il prezzo di conversione implicito iniziale delle Obbligazioni sarà fissato con un premio compreso tra il 27,5% ed il 32,5% del prezzo medio ponderato per i volumi delle azioni Pirelli registrato sulla

Borsa Italiana nell’arco temporale compreso tra il lancio e la determinazione dei termini finali dell’emissione. Gli obbligazionisti avranno il diritto di le Obbligazioni nelle azioni Pirelli sottostanti l’emissione (salvi gli aggiustamenti previsti) in ogni momento a partire dal quarantunesimo giorno successivo all’emissione fino a 14 giorni prima della data di scadenza, salvo il diritto dell’Emittente di corrispondere in alternativa un importo in denaro.

 

Camfin annuncerà il prezzo e le condizioni definitive dell’offerta delle Obbligazioni alll’esito dell’attività di bookbuilding. La data di regolamento delle Obbligazioni è prevista per il 26 ottobre 2012.

Camfin e Cam 2012 saranno soggette a vincoli di lock-up, con riferimento ad offerte di azioni e di strumenti finanziari equity linked relative ad azioni Pirelli, per un periodo che scadrà decorsi 90 giorni dalla data di emissione delle Obbligazioni.

Sarà richiesta l’ammissione a quotazione delle Obbligazioni sul segmento Open market (Freiverkehr) della Borsa di Francoforte entro il 26 novembre 2012.

Banca IMI, BNP Paribas e UniCredit Bank AG agiranno in qualità di Joint Bookrunner e Joint Lead Manager nell’ambito del collocamento delle Obbligazioni.

Una parte dei proventi dell’emissione obbligazionaria sono destinati al rimborso della Linea A, in scadenza entro la fine del 2012, del finanziamento bancario stipulato nel 2009, per Euro 132,4 milioni. L’importo disponibile residuo sarà utilizzato dalla Società per sostenere soluzioni comportanti interventi di natura finanziaria a favore di Prelios S.p.A. Camfin è una holding, con azioni quotate nel Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana. Pirelli rappresenta una partecipazione strategica per Camfin e l’ulteriore partecipazione del 20,3% in Pirelli è apportata al Patto di Sindacato Pirelli.

Come già comunicato al mercato, Malacalza Investimenti, azionista con una partecipazione rilevante in Camfin, e i tre membri del Consiglio di Amministrazione di Camfin designati da Malacalza Investimenti, hanno manifestato il proprio dissenso rispetto alla possibile emissione delle Obbligazioni. In data 9 ottobre 2012, i tre membri del Consiglio di Amministrazione di Camfin designati da Malacalza Investimenti hanno avviato un’azione legale dinanzi al Tribunale di Milano affinché sia dichiarata l’invalidità delle delibere del Consiglio di Amministrazione del 10 e del 29 agosto 2012, ai sensi delle quali Camfin ha assunto la decisione di perseguire l’emissione di obbligazioni exchangeable, dando mandato al proprio management per lo svolgimento delle attività preparatorie.

Ancorché il Consiglio di Amministrazione di Camfin abbia preso atto di una dichiarazione del Presidente del Collegio Sindacale (confermata dal Presidente del Comitato per il Controllo Interno, composto esclusivamente da amministratori indipendenti) secondo la quale le scelte assunte dal Consiglio di Amministrazione in data 10 agosto non possono in alcun modo essere censurate con riferimento alla correttezza del processo decisionale (non ritenendo quindi Camfin che le predette azioni legali siano fondate ed intendendo vigorosamente contestarle), Camfin non può escludere la possibilità che nuove azioni legali siano avviate da Malacalza Investimenti e/o dai membri del Consiglio di Amministrazione di Camfin designati da Malacalza Investimenti contro Camfin e/o gli azionisti di controllo di Camfin che sono parti dei patti parasociali con Malacalza Investimenti, o componenti dei rispettivi Consigli di Amministrazione.

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