Obbligazioni Continental: nuovi titoli, più sicuri e per tutte le tasche

Grazie al miglioramento dei conti, il produttore tedesco di pneumatici ha emesso tre nuovi bond con tagli da 1.000 euro che andranno a rimborsare altrettante emissioni high yield. Tutti i dettagli dell’operazione

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Grazie al miglioramento dei conti, il produttore tedesco di pneumatici ha emesso tre nuovi bond con tagli da 1.000 euro che andranno a rimborsare altrettante emissioni high yield. Tutti i dettagli dell’operazione

A sollecitare il mercato obbligazionario in questi giorni, non sono solo le cause automobilistiche (Renault, Peugeot e Fiat), ma anche i produttori di pneumatici e sistemi frenanti. Ad attirare gli investitori è stata Continental che ha  emesso un altro bond, dopo quelli da 750 milioni di euro lanciati lo scorso mese di Luglio, raccogliendo i favori del mercato. Continental è il quarto più grande produttore di pneumatici del mondo, primo in Germania e secondo in Europa. È anche il primo produttore di freni e sistemi di frenata ABS, ASC al mondo, nonché il quinto più grande fornitore dell’industria automobilistica. Diversamente da altri produttori di pneumatici, la produzione di gomme (per cui è maggiormente nota) non impegna più del 30% della Compagnia, infatti la Continental Automotive Systems è la divisione più grande (come entità di fatturato) della compagnia, ed i relativi prodotti includono i freni, i programmi elettronici di stabilità, e in genere componenti elettronici per le automobili.

 

Obbligazioni Conti Gummi Finance BV 2,50% 2017

 

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Le nuove obbligazioni emesse dalla sussidiaria finanziaria di Continental, la Conti Gummi Finance BV, offrono un rendimento a scadenza da far invidia ai titoli di stato. Solo un paio di anni fa Continental aveva emesso titoli nel segmento high yiled, ma poi, grazie al miglioramento dei conti del gruppo e alle migliori condizioni favorevoli del mercato, la compagnia tedesca è riuscita a farsi strada rifinanziandosi a tassi decisamente più vantaggiosi con investitori in fila per vedersi assegnare almeno un lotto dei nuovi titoli. Un segno inequivocabile di fiducia del mercato – ha commentato Wolfgang Schaefer, CFO di Continental – . Le ultime emissioni sono infatti destinate ad estinguere prestiti obbligazionari in euro emessi a tassi più onerosi e quindi finalizzate a migliorare la posizione finanziaria del gruppo tedesco. Il bond da 750 milioni recentemente emesso sull’euromercato è stato prezzato a 99,595 con un rendimento a scadenza del 2,63% a fronte di una cedola annuale fissa del 2,50% che verrà staccata il 20 marzo di ogni anno per quattro anni (Isin  XS0972719412). Il bond è di tipo senior unsecured e sarà presto quotato alla borsa del Lussemburgo, nonché sulla piazza di Francoforte. Caratteristica peculiare dell’obbligazione è che può essere trattata per tagli minimi di 1.000 euro, per cui risulta a portata di tutte le tasche. Grazie anche al successo del collocamento dello scorso mese di Luglio – che ha visto Conti Gummi BV raccogliere altri 1.500 milioni di euro con un bond a sette anni e rendimento del 3,50% (Isin XS0969344083) e un bond a 5 anni con rendimento 3% (Isin XS0953199634) – Continental potrà dar corso al rimborso anticipato di tre bond high yield al prezzo di 103,25. Si tratta in particolare del bond Conti Gummi BV 7,50% 2018 da 1.000 milioni (Isin DE000A1A0U37), del bond Conti Gummi BV 7,125% 2018 (Isin DE000A1A1P25) da 625 milioni e del bond Conti Gummi BV 6,50% 2016 (Isin DE000A1A1P09). Lo scorso 15 Luglio è invest stata rimborsata l’emissione Conti Gummi BV 8,50% 2015. I rendimenti dei nuovi bond – riferisce Bloomberg – rappresentano il più basso livello di costo di finanziamento ottenuto da Continental. Un premio che scaturisce in particolare da tre anni di crescita di fila degli utili del gruppo e che non riflette per niente il profilo di rischio di cui al rating “non investment grade” attribuito da Standard & Poor’s (BB) e da Moody’s (Ba1). Per gli analisti è ormai scontata una promozione di Continental del merito creditizio.

 

Continental, continuano a migliorare i risultati del gruppo tedesco

 

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Non si ferma la crescita di Continental dopo i buoni risultati dell’esercizio 2012. Basta guardare la performance del titolo alla borsa di Francoforte (vedi grafico). Nel secondo trimestre 2013 l’utile netto di Continental è stato di 700,7 milioni contro i 520,3 milioni del trimestre dell’anno precedente. Le vendite del secondo trimestre sono arrivate a 8,54 miliardi, un aumento di poco più del 4%, mentre il risultato operativo è aumentato del 2%, arrivando a quota a 883,2 milioni, 17 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2012. Il dato è superiore alle stime, che erano fissate a 835 milioni. Per quanto riguarda le previsioni di vendita, Continental ha confermato le sue previsioni per l’intero anno dopo il miglioramento delle vendite nel secondo trimestre ma ha avvertito che i suoi mercati europei fondamentali rimangono instabili. La società si aspetta vendite per circa 34 miliardi di euro per il 2013, con una lenta ripresa nel business pneumatici di ricambio compensati da spese inferiore per la gomma.  “Grazie al nostro posizionamento globale e all’ulteriore aumento del numero di veicoli equipaggiati con i nostri prodotti, ci aspettiamo che i fatturati consolidati mostrino una crescita stabile rispetto all’anno precedente nel terzo trimestre –  commenta Elmar Degenhart, Amministratore delegato del gruppo –  ma nessun ulteriore miglioramento relativamente al secondo. La principale ragione di ciò è che il mercato del ricambio pneumatici per autovetture si sta riprendendo più lentamente del previsto, soprattutto in Europa. [fumettoforumright]Ci aspettiamo, inoltre, che la crescita nei mercati asiatici e nel NAFTA si stabilizzi ad un livello superiore rispetto al resto dell’anno”, ha aggiunto Degenhart. “D’altro canto ci saranno effetti positivi derivati dalla tendenza al ribasso dei prezzi della gomma naturale e sintetica, attribuibile principalmente alla ridotta domanda nel mercato degli pneumatici. Ci aspettiamo che questo fattore riduca l’onere per la Rubber Division nell’ordine di circa 300 milioni di euro nell’anno in corso.”

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie