Obbligazioni Carraro: al via collocamento sul Mot. Caratteristiche

Le obbligazioni Carraro hanno durata 7 anni e tasso minimo del 3% (XS1747134564). In collocamento per tagli da 1.000 euro. Quotazione sul MOT

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni Carraro hanno durata 7 anni e tasso minimo del 3% (XS1747134564). In collocamento per tagli da 1.000 euro. Quotazione sul MOT

Prenderà il via fra pochi giorni il collocamento in borsa delle obbligazioni Carraro s.p.a. Il prestito, deliberato dai Cda di Carraro e della controllata Carraro International, è di tipo senior unsecured e consisterà in una emissione a tasso fisso fino a 180 milioni di euro.

 

Obbligazioni Carraro International 2025

 

Il bond Carraro avrà scadenza 2025 e codice Isin XS1747134564 per una durata di sette anni. Il rimborso avverrà in unica soluzione il 31 gennaio 2025, salvo possibilità di richiamo anticipato (call redemption) secondo particolari clausole previste dal prospetto informativo a partire dal 31 gennaio 2021. Per quanto riguarda la sottoscrizione, il bond Carraro potrà essere prenotato dal prossimo 29 gennaio anche dai singoli risparmiatori retail per lotti minimi di 1.000 euro attraverso i singoli intermediari bancari che aderiranno al programma di collocamento. Il prezzo sarà pari a 100. Le obbligazioni Carraro saranno quindi quotate presso la borsa del Lussemburgo e sul mercato telematico domestico MOT gestito da Borsa Italiana. Il tasso di interesse sarà fisso e verrà fissato nell’imminenza dell’avvio dell’operazione e comunque non sarà inferiore al 3% su base annua.

 

Bond Carraro, primi commenti

 

Forti di un mercato che apre il 2018 all’insegna dell’ottimismo, l’emissione di questo prestito obbligazionario ci consentirà, grazie all’ottimizzazione della struttura finanziaria, di supportare ulteriormente i piani di sviluppo in essere nonché di accelerare gli importanti programmi di R&D avviati negli ultimi anni“, ha commentato Enrico Carraro, presidente del gruppo. “Abbiamo lasciato alle spalle uno dei periodi più complessi nella storia del nostro Gruppo e ora guardiamo al futuro con rinnovata energia forti delle azioni di riorganizzazione già intraprese. Gli ottimi riscontri che continuiamo a ricevere da parte dei principali player internazionali, inoltre, ci portano ad alzare lo sguardo ancora oltre nella logica di rinnovate partnership che ci consentiranno di approdare a nuove tecnologie e gamme prodotto“.

Nei piani della Carraro ci sono “ricavi a 670 milioni, ebitda a 75 milioni e una posizione finanziaria netta a 91 milioni dagli attuali 148. Proveremo a batterli in meno di 5 anni“, ha proseguito il presidente, sottolineando che “il piano appena varato impegna risorse per 90 milioni nello sviluppo di prodotti e tecnologie, dopo i 140 milioni già investiti negli ultimi dieci anni“.

Sull’evoluzione del gruppo a livello internazionale, “lo stabilimento indiano – ha spiegato – è diventato la punta di diamante dove sono impiegati quasi la metà dei 3.100 dipendenti globali”, mentre in Cina “stiamo avviando una joint venture con Shandong Juming, uno dei primi produttori di macchine agricole. L’accordo conferma la strategicità del mercato cinese“.

 

Carraro: fatturato sale del 3,4% nei primi nove mesi del 2017

 

Carraro ha archiviato i nomi mesi dell’anno con un fatturato consolidato progressivo pari a 450,8 milioni di euro, in incremento del 3,4% rispetto al dato al 30 settembre 2016 a parità di perimetro. L’ Ebitda progressivo proforma rettificato al 30 settembre è pari a 43 milioni di euro (9,5% sul fatturato) in sensibile incremento del 6,6% rispetto ai 40,3 milioni (9,2% sul fatturato) del medesimo periodo del 2016. La posizione finanziaria netta della gestione al 30 settembre 2017 è negativa per 155 milioni, in importante miglioramento rispetto ai 190,6 milioni del 30 settembre 2016.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti

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