Investire in Canada per mettersi al riparo della crisi. Lo dicono gli economisti, i professori, i giornalisti finanziari, oltre ai più grandi gestori di fondi al mondo che negli ultimi anni hanno spostato verso le lande del Nordamerica grosse quote di capitali in gestione. Ma lo dimostra anche la forza della moneta, il dollaro canadese, da sempre agganciato all’andamento del dollaro americano, ma meno soggetto a movimenti speculativi e volatilità, che si è apprezzato del 9,5% nei confronti dell’euro negli ultimi dodici mesi.

Il Canada, fra l’altro, è un paese ricco di materie prime (petrolio, gas, rame e legno soprattutto) con un’economia dipendente per il 75% dalle esportazioni verso gli Stati Uniti e con finanze pubbliche e deficit sotto controllo. Per il 2012 gli esperti prevedono una crescita del Pil superiore al 2% e del 2,5% il prossimo anno. Tuttavia per molti analisti, gli spazi di apprezzamento dei rendimenti dei bond governativi canadesi e della relativa valuta potrebbero essere ormai risicati avendo i mercati già scontato questi numeri. Ragion per cui vale ora la pena selezionare qualche grande società corporate con buoni fondamentali. Una su tutte è Bombardier Inc.

 

Obbligazioni Bombardier 6.125% 2021

 

L’emittente è presente sul mercato OTC con un diversi bond, ma in particolare con una emissione in euro a tasso fisso che offre un rendimento a scadenza di tutto rispetto se raffrontato a quelli dei competitors. Si tratta per l’appunto di un’obbligazione da 780 milioni di euro, di durata decennale, emessa nel novembre 2011 e con scadenza Maggio 2021 (ISIN XS0552915943). E’ trattata sotto la pari, intorno a 97 e anche sotto il prezzo di emissione (99,04), paga una cedola semestrale del 6,125% due volte all’anno: il 15 Maggio e il 15 Novembre offrendo un rendimento lordo superiore al 6,5%. Il titolo è stato emesso più di un anno fa e quindi liberamente acquistabile anche da investitori non professionali, nel rispetto della normativa vigente che impone agli intermediari di vietare la vendita al pubblico indistinto di obbligazioni con rating inferiore alla classificazione Investment Grade prima che siano trascorsi 12 mesi dall’emissione.

E il rating di Bombardier Inc. è al momento Ba2 per Moody’s e BB+ per Standar & Poor’s e Fitch, quindi un gradino al di sotto di tale soglia. Valutazioni che però oggi come oggi, alla luce delle turbolenze che si stanno abbattendo sui mercati finanziari della zona euro, vanno prese con le molle, nel senso che forse la multinazionale canadese meriterebbe un giudizio migliore a detta di molti analisti e gestori di fondi obbligazionari. Taglio minimo di acquisto 100.000 euro nominali con multipli superiori di 1.000, quindi non proprio per tutte le tasche.

 

Obbligazioni Bombardier 7.25% 2016

 

L’emittente tuttavia è presente sul mercato anche con un altro bond il cui taglio minimo di negoziazione è di 50.000 euro, sempre con multipli superiori incrementabili da 1.000, ma il rendimento del titolo è leggermente inferiore e si acquista sopra la pari, intorno a 104. Si tratta per la precisione del bond da 800 milioni, anch’esso di durata decennale, emesso nel lontano 2006 alla pari e con scadenza Maggio 2016. Come il precedente paga una cedola ogni sei mesi, il 15 Maggio e il 15 Novembre, ma con interesse fisso al 7,25% (ISIN XS0273988393). Ha una call (opzione di riacquisto) al prezzo di 102,417 a partire dal 15 Novembre di quest’anno ed è molto probabile – secondo gli analisti – che l’emittente di rimborsarlo anticipatamente entro la fine dell’anno dato che la società, come si è visto con l’emissione scadenza 2021, è in grado di rifinanziarsi a tassi d’interesse più bassi. Il rendimento di questo titolo, pertanto, potrebbe essere circa della metà (3,30%) in caso di richiamo anticipato al prezzo di esercizio.

 

Bombardier: portafoglio ordini in forte crescita

 

Per chi non la conosce bene, si tratta di una storica multinazionale con sede a Montreal e presente in 60 paesi del mondo con 76 siti di produzione e ingegneria.

In Italia progetta realizza locomotive in partnership con l’Ansaldo Breda. Produce anche i noti aerei antincendio Canadair (chiaramente da Canada), ma anche molti altri velivoli al punto che nel settore aerospaziale Bombardier vanta il portafoglio di aeromobili più completo, oltre a essere leader mondiale in quanto a velivoli business e regionali (jet privati). E’ molto attiva anche nel settore del trasporto ferroviario essendo il maggiore produttore mondiale di apparecchiature e sistemi. Quotata alla borsa di Toronto (capitalizza 6,5 miliardi di dollari), Bombardier impiega circa 70.000 dipendenti e nel 2011 ha realizzato un volume di affari pari a 18,3 miliardi di dollari (17,9 miliardi nel 2010). Al 31 Marzo la società aveva un portafoglio ordini per 55,2 miliardi di dollari contro i 53,9 dello stesso periodo dell’anno precedente ottenendo per questo, dal punto di vista finanziario, una nuova linea di credito dalle banche per 668 milioni di dollari.