Obbligazioni Banca Mps: i subordinati rendono il 25%

Presto sarà noto il piano di salvataggio di Banca Mps. Gli obbligazionisti saranno chiamati in causa

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Presto sarà noto il piano di salvataggio di Banca Mps. Gli obbligazionisti saranno chiamati in causa

Gli obbligazionisti saranno coinvolti nel salvataggio di Banca Mps. Questo appare ormai un fatto assodato, alla vigilia della pubblicazione degli stress test da parte della Bce. I rendimenti delle obbligazioni subordinate Mps hanno ormai raggiunto il 25% con il bond in sterline inglesi (codice ISIN XS0255817685) che scade a fine settembre che tratta a quota 79 e rende il 260%, indicativo del rischio che racchiudono le obbligazioni subordinate. Secondo indiscrezioni, il governo – dopo la scottatura presa con le quattro banche regionali “salvate” lo scorso anno e il contestuale azzeramento dei bond subordinati – starebbe lavorando a una soluzione più soft che non comporti perdite pesanti per i risparmiatori.

Ubi potrebbe integrarsi con Banca Mps

Non c’e’ ancora il via libera alla complessa manovra di salvataggio di B.Mps (-7% a Piazza Affari) ma nelle ultime ore la Bce avrebbe aperto un canale di dialogo su alcune mitigazioni delle regole per far chiudere la maxi-operazione venerdi’ 29, giorno delle pagelle sugli stress test. Lo scrive il Messaggero spiegando che la cintura di salvataggio tra vendita di npl e aumento, mettendo al sicuro Siena, farebbe scendere in campo Ubi: ieri c’e’ stato un cds alla presenza degli advisor (Morgan Stanley, Credit Suisse, e Pedersoli & associati). Victor Massiah che continua a smentire, aspettava un segnale incoraggiante da Siena sull’ok della Bce che non e’ ancora arrivato. Ma con il salvagente definito, Massiah potrebbe acquisire la good bank.

Banca Mps, serve aumento di capitale per 5 miliardi

I Vigilanti europei stanno valutando la qualita’ dell’attivo residuo post cartolarizzazione delle sofferenze per 10 miliardi netti in modo da ponderare un ammorbidimento dei criteri dei modelli interni, un meccanismo complicato con il quale si calcola la rischiosita’ dei prestiti a fronte della quale si accantona capitale. Siena avrebbe messo in preallerta un consiglio starordinario da tenersi domani o giovedi’ in contemporanea con una riunione, anch’essa straordinaria, del Supervisory board che potrebbe rilasciare l’autorizzazione al piano. Si tratta di una decisione politica piu’ che tecnica da parte della Bce che coinvolge oltre a Daniele Nouy lo stesso presidente, Mario Draghi, sul piano fondato sulla vendita degli npl e su un aumento di capitale per il quale sei grandi banche internazionali sarebbero pronte a stendere la garanzia su un’operazione di mercato che potrebbe arrivare a 5 miliardi. Senza l’attenuazione della rigidita’ dei modelli interni il rafforzamento potrebbe salire a 7 miliardi, una cifra monstre che non sarebbe possibile raccogliere sul mercato.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Banca MPS, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni subordinate