Obbligazioni Atlantia scadenza 2020: risultati collocamento

Forte domanda per il nuovo bond Atlantia da parte degli investitori istituzionali di Regno Unito, Germania e Francia

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Atlantia S.p.A. ha lanciato in data odierna un prestito obbligazionario da 750 milioni di euro della durata di 7,5 anni. L’operazione è stata collocata con successo presso investitori istituzionali ed è stata chiusa anticipatamente, con ordini che hanno superato gli 8 miliardi di euro e con una forte domanda da parte di investitori istituzionali di Regno Unito, Germania e Francia (che hanno coperto complessivamente il 72% degli ordini).

Il prestito obbligazionario Atlantia scadenza 2020 si inserisce nell’ambito del programma di emissioni a medio e lungo termine, in essere dal 7 maggio 2004 e successivamente aggiornato, di 10 miliardi di euro e già utilizzato per 8,2 miliardi di euro.

Al programma di emissione le agenzie Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch Ratings assegnano un rating creditizio rispettivamente pari a Baa1, BBB+ e A-.

Le obbligazioni a 7,5 anni con cedola fissa pagabile ogni anno nel mese di marzo e pari a 4,375%, hanno un prezzo di emissione (re-offer price) di 99,441. Il rendimento effettivo a scadenza è pari a 4,468% corrispondente ad un rendimento di 295 punti base sopra il tasso di riferimento (mid-swap).

I proventi del prestito obbligazionario saranno destinati a soddisfare, attraverso corrispondenti operazioni di finanziamento infragruppo, in parte il fabbisogno finanziario di Autostrade per l’Italia S.p.A. connesso ai piani di investimento previsti in convenzione. Autostrade per l’Italia, in conformità a quanto previsto dal programma, garantirà l’adempimento di tutte le obbligazioni di Atlantia nei confronti degli obbligazionisti. La garanzia prestata da Autostrade per l’Italia nell’interesse della controllante Atlantia è un’operazione tra parti correlate strumentale all’emissione del prestito obbligazionario, motivata dall’interesse di Autostrade per l’Italia all’attuazione di tale emissione.

Le obbligazioni di nuova emissione saranno quotate presso la borsa irlandese (Irish Stock Exchange).

Il nuovo debito è stata collocato da Banca Intesa, Barclays Capital, Bank of Tokyo- Mitsubishi, Credit Agricole, Deutsche Bank, Goldmans Sachs, Mediobanca, Natixis c UniCredit.

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