Obbligazioni Atlantia, i nuovi bond non convincono

Il gruppo che gestisce in concessione le autostrade italiane ha collocato con successo un nuovo prestito a 7 anni. Il rendimento però è inferiore a quello dei titoli di stato e, al netto dell’inflazione, è nullo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il gruppo che gestisce in concessione le autostrade italiane ha collocato con successo un nuovo prestito a 7 anni. Il rendimento però è inferiore a quello dei titoli di stato e, al netto dell’inflazione, è nullo

Non sono solo le banche a lanciare bond a raffica sul mercato approfittando del momento favorevole dei tassi di mercato. Ad attirare gli investitori internazionali sono anche le società corporate più in vista e che presentano buoni fondamentali oltre che un profilo di rischio medio-basso. Così Atlantia, la società che gestisce, in concessione, il maggior numero di tratte autostradali in Italia, ha lanciato un nuovo prestito obbligazionario da 750 milioni di euro della durata di 7 anni e 4 mesi nell’ambito del programma di rifinanziamento del debito già approvato dal Cda. L’operazione – spiega una nota dell’azienda – è stata collocata con successo presso investitori istituzionali ed è stata chiusa anticipatamente, con ordini che hanno superato i 3 miliardi di euro e con una forte domanda da parte di investitori istituzionali esteri in particolare Francia, Germania e Regno Unito. Dall’Italia, gli ordini sono stati meno consistenti anche perché il mercato era abbastanza ingolfato da altri collocamenti delle principali banche italiane.

 

Obbligazioni Atlantia 2,875% 2021 in dettaglio

 

Chart

I nuovi bond Atlantia, emessi direttamente dalla società, presentano una cedola fissa, pagabile ogni anno, del 2,875% e il prezzo di emissione è stato fissato a 99,172. L’emissione (Isin XS0986174851), essendo rivolta a investitori istituzionali, ha un taglio minimo di negoziazione di 100.000 euro più multipli aggiuntivi di 1.000 e sarà quotata dal 29 Ottobre prossimo sulla borsa del Lussemburgo. L’obbligazione staccherà la cedola il 28 Febbraio di ogni anno, pertanto la prima in pagamento sarà corta, e offre un rendimento lordo a scadenza del 3%, corrispondente a un rendimento di 128 punti base sopra il tasso di riferimento (mid-swap). Non è molto – commentano gli analisti di primo acchito – ma se si considera che Atlantia gode di un rating Baa1 da parte di Moody’s e A- da parte di Standard & Poor’s, lo yield risulta abbastanza in linea con i tassi di mercato per la lunghezza temporale a sette anni. Tuttavia, da un confronto diretto con il bond Atlantia 4,375% 2020 che prezza poco sotto 110 e offre un rendimento del 2,73% lordo a scadenza, il tasso appare abbastanza in linea con le attese della vigilia, anche perché, se si fanno due conti in base all’inflazione e ai costi bancari e alle imposte, il rendimento finale si avvicina allo zero. [fumettoforumleft]Al netto delle ritenute fiscali sugli interessi (20%), poi, i nuovi bond Atlantia non sono convenienti rispetto ai titoli di stato: il BTP 3,75% 2021, di pari durata, prezza poco sopra i 102 e rende il 3,90% netto a scadenza contro il 2,40% di Atlantia. “Il collocamento del nuovo prestito obbligazionario Atlantia – ha dichiarato Giovanni Castellucci, Ad di Atlantia – copre tutte le esigenze di rifinanziamento fino al 2016 a un costo per l´azienda particolarmente contenuto”. Il prestito obbligazionario si inserisce nell’ambito del programma di emissioni a medio e lungo termine di 10 miliardi di euro e già utilizzato per 9 miliardi di euro.

 

Acconto dividendo Atlantia posticipato

 

aeroporto-fiumicino

Intanto, fra le altre notizie di rilievo e in attesa che l’8 novembre il Cda illustri i risultati del terzo trimestre 2013, Atlantia ha annunciato che nell’ambito della fusione per incorporazione di Gemina la distribuzione dell’acconto dividendo 2013 non potrà avvenire, come originariamente previsto, nel mese di novembre. La distribuzione del provento è stata posticipata al 2 gennaio 2014, con stacco della cedola il 23 dicembre. Non ci sono particolari difficoltà – sostengono gli analisti – tuttavia l’impegno economico del gruppo sulla fusione con Gemina richiede particolari aggiustamenti di cassa per i quali il livello di liquidità deve rimanere adeguato, anche per non intaccare il profilo di rating in un contesto congiunturale particolare. Nonostante il business del  gruppo Atlantia sia da sempre considerato difensivo e anticiclico, il 2012 è stato un anno particolarmente difficile per il traffico autostradale e il 2013 mostrerà solo timidi segnali di ripresa. Il 2013 – secondo gli analisti –  dovrebbe registrare una flessione  più contenuta del traffico autostradale, ma per il momento non si scorge un ritorno alla  crescita nel breve termine. Questo è uno dei motivi principali per i quali Atlantia si è lanciata nel business degli aeroporti attraverso la fusione con Gemina, il gruppo che gestisce gli scali romani.

 

APPROFONDISCI – Dividendi 2013, calendario acconti e ordinari: ecco le cedole di fine anno

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni societarie, Obbligazioni Atlantia