Obbligazioni Alcatel: 7% di rendimento in meno di due anni

Crollo del prezzo dell’obbligazione 6,375% 2014 della multinazionale francese dopo il profit warning sugli utili. Secondo gli analisti è un’occasione d’acquisto

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Crollo del prezzo dell’obbligazione 6,375% 2014 della multinazionale francese dopo il profit warning sugli utili. Secondo gli analisti è un’occasione d’acquisto

Fra le varie occasioni che ci sono sul mercato delle obbligazioni corporate, vale la pena parlare un po’ di Alcatel-Lucent. Il colosso francese delle infrastrutture per telecomunicazioni è presente sul mercato obbligazionario con alcune emissioni in euro e in dollari, ma in particolare con un bond che scade fra meno di due anni e rende il 7,2% lordo.

 

Bond Alcatel 6,375% 2014: caratteristiche 

Si tratta per l’appunto di un’emissione decennale da 462 milioni con tasso annuo del 6,375% (Isin FR0010070805) che sarà rimborsata il 4 aprile del 2014. Il titolo, negoziabile per lotti minimi da 1.000 euro, viene scambiato a 98,50 ed è classificato da Standard & Poor’s nella categoria High Yield con rating B, ma – secondo gli analisti – la valutazione del bond è disallineata rispetto agli altri di titoli di pari rating che incorporano uno yield ben superiore. L’obbligazione Alcatel 8.5% 2016 in euro da 500 milioni che scade 21 mesi dopo quella in esame, ad esempio, rende il 12% a scadenza a fronte di un prezzo di 91, così come le emissioni in dollari che però scadono nel 2028 e 2029. Cosa succede quindi? Secondo Jean-Yves Guibert di BNP Paribas si tratta di una reazione impulsiva del mercato al profit warning emesso dalla società la scorsa settimana e che ha scatenato una cieca pioggia di vendite da parte dei fondi sia sul titolo azionario (-12%) che sulle obbligazioni quotate e in questo momento i rendimenti dei titoli lunghi e corti sono troppo distanti, anche in considerazione del fatto che Alcatel quasi sicuramente rimborserà il bond da 462 milioni 2014. Sono fenomeni che notoriamente accadono quando esce una notizia inattesa e che scombussola un po’ tutto – prosegue l’analista – ma nelle prossime settimane i rendimenti dovrebbero trovare una giusta misura

 

Utili in calo nel secondo trimestre per Alcatel-Lucent. Ma nella seconda metà dell’anno andrà meglio

 

Alcatel ha anticipato che non riuscirà a raggiungere gli obiettivi di margine operativo previsti per il 2012 alla luce di una perdita da 40 milioni di euro registrata nel secondo trimestre dell’anno.

Nel secondo trimestre il fatturato di Alcatel-Lucent è diminuito del 10,2% a 3,5 miliardi e, come i concorrenti Ericsson e Nokia Siemens Networks, sta soffrendo il taglio delle spese in infrastrutture deciso dagli operatori telefonici a causa della crescente incertezza economica in Europa. Tuttavia, la multinazionale francese ha reso noto che sulla base del libro ordini, anticipa una seconda metà dell’anno migliore rispetto al primo semestre. All’indomani del profit warning gli specialisti di Credit Suisse hanno abbassato le previsioni sul risultato operativo 2012/2013 rispettivamente a 50 milioni e 223 milioni rispetto alle precedenti stime di 248 milioni e 375 milioni. Credit Suisse in particolare sostiene che “le problematiche legate al business mix che impatteranno sulla profittabilità nel secondo trimestre potrebbero prevalere nel breve termine”. Per questa ragione gli analisti confermano sul titolo azionario del gruppo transalpino il rating underperform, ma non mettono comunque in dubbio la capacità di Alcatel di onorare le scadenze debitorie nel medio-lungo periodo, fra le quali rientra appunto il bond 2014 da 462 milioni di euro.

 

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