Nuove obbligazioni convertibili di MicroStrategy per l’acquisto di Bitcoin, ma occhio alla bolla azionaria

La società di software ha annunciato nuovi acquisti di "criptovaluta" ricorrendo alla seconda emissione obbligazionaria apposita nel giro di due mesi.

di , pubblicato il
MicroStrategy punta ancora sui Bitcoin con un bond convertibile

Appena due mesi fa, MicroStrategy emetteva un bond convertibile da 600 milioni di dollari per acquistare Bitcoin con i relativi proventi. Questa settimana, è arrivato il secondo annuncio in tal senso. E rispetto alle prime indicazioni di un’emissione da 650 milioni, la società di software americana ha elevato l’importo a 900 milioni, riservandosi il diritto di incrementare l’ammontare di ulteriori 150 milioni entro 13 giorni lavorativi a partire da ieri. I proventi netti della raccolta saranno di 879,3 milioni. Il resto andrà per pagare le commissioni e gli sconti stimati per gli obbligazionisti rispetto al prezzo nominale delle nuove obbligazioni.

Il nuovo bond avrà durata di 6 anni con scadenza 15 febbraio 2027. Il prezzo di conversione è stato fissato a 1.432,46 dollari, cioè a premio del 50% rispetto ai 955 dollari del valore del titolo a fine seduta di martedì. MicroStrategy annunciò l’ingresso nel business dei Bitcoin l’11 agosto scorso. Da allora e fino all’8 febbraio scorso aveva rastrellato ben 71.079 Bitcoin a un prezzo medio di 16.109 dollari. Alle quotazioni medie di ieri, però, questo portafoglio di assets valeva sui 3,65 miliardi. Considerate che la società in borsa capitalizzava ieri circa 9,20 miliardi, per cui il 40% del suo valore di mercato è di fatto giustificato dai Bitcoin, un business a cui MicroStrategy risultava estranea fino a sei mesi fa.

Obbligazioni MicroStrategy legate ai Bitcoin, ecco i rendimenti alle stelle

Azioni MicroStrategy in bolla?

Per farvi capire le dimensioni di questo cambio di direzione, sappiate che nel 2020 la società ha fatturato appena 480,7 milioni e che le sue azioni nel giorno dell’annuncio valevano appena 135 dollari, esplodendo da allora di oltre il 600%. Ma torniamo al bond. Non staccherà alcuna cedola, per cui l’unico guadagno per l’obbligazionista arriverebbe dall’apprezzamento del titolo azionario. E dato l’ormai stretto legame tra società e Bitcoin, la speranza sarebbe che l’aumento delle quotazioni della “criptovaluta” sostenesse ulteriormente i corsi, consentendo all’obbligazionista di esercitare la conversione e maturare una plusvalenza.

In un certo senso, le azioni MicroStrategy sono diventate un proxy per investire in Bitcoin. Ma fate attenzione alla bolla che si è creata attorno al titolo. Dall’annuncio a ieri, esso è rincarato di 820 dollari per ciascuna delle 7,6 milioni di azioni. Dunque, la società ha acquisito circa 6,23 miliardi di valore solo grazie ai Bitcoin, i due terzi di quello attuale. Ai prezzi di questi ultimi di ieri, con il nuovo bond potranno essere acquistati altri circa 17.100 monete digitali, portando il totale posseduto a qualcosa come 88.150. Suddividendo l’accresciuta capitalizzazione per il numero dei Bitcoin in portafoglio, si ottiene che ciascuno di esso viene valutato dagli azionisti di MicroStrategy circa 70.675 dollari, qualcosa come il 37% in più rispetto alle quotazioni effettive di ieri.

E il prezzo di conversione rappresenterebbe un aumento della capitalizzazione di quasi 10 miliardi rispetto alla data di annuncio del nuovo business. Dunque, ogni Bitcoin verrebbe stimato per allora a quasi 112 mila dollari, pari a circa il +120% rispetto alle quotazioni della “criptovaluta” ieri. Insomma, il mercato starebbe sovrastimando le azioni MicroStrategy, a meno di non anticipare effettivamente l’ulteriore boom di Bitcoin. Al momento, però, il nuovo bond segnalerebbe l’alto rischio per l’obbligazionista di ritrovarsi con un asset infruttifero fino a 6 anni e senza poter effettuare la conversione alla scadenza, a causa della possibile mancata convenienza. Inoltre, un investitore europeo subirebbe anche il rischio di cambio. Dunque, attenzione a fare bene i conti. L’ottimismo potrebbe giocare qualche brutto scherzo.

Oro, argento e Bitcoin: andamento discordante e prospettive interessanti per tutti e tre

[email protected] 

Argomenti: , ,