Nuove obbligazioni Acea 3,75% 2018: tutto esaurito in poche ore

La utility romana ha lanciato un bond da 600 milioni di euro a tasso fisso raccogliendo ordini per oltre 2 miliardi. Ottimo rendimento grazie anche agli ottimi risultati raggiunti nei primi sei mesi

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La utility romana ha lanciato un bond da 600 milioni di euro a tasso fisso raccogliendo ordini per oltre 2 miliardi. Ottimo rendimento grazie anche agli ottimi risultati raggiunti nei primi sei mesi

Come anticipato da InvestireOggi lo scorso 21 agosto scorso, Acea ha emesso un nuovo prestito obbligazionario in euro. Gli investitori si aspettavano lo sbarco sul mercato verso la fine dell’anno, ma evidentemente i vertici della utility romana e le banche incaricate del collocamento (UniCredit, Banca Imi, Bnp Paribas e Crédit Agricole) hanno voluto anticipare i tempi per cogliere il momento favorevole del mercato. L’emissione del nuovo bond Acea, rivolta esclusivamente a investitori istituzionali, è stata infatti ben accolta dal mercato al punto che Acea ha incrementato l’offerta iniziale da 500 a 600 milioni di euro per accontentare quasi tutti i richiedenti con almeno un lotto minimo di 100.000 euro (Acea lancerà nuovo bond per rimborsare obbligazioni in scadenza). In poche ore il book si era già riempito di richieste provenienti da tutta Europa per oltre 2 miliardi di euro sulla scorta del successo ottenuto il giorno prima dall’altra utility italiana, l’ENEL, che aveva lanciato un bond ibrido a 60 anni richiamando l’attenzione degli investitori sulle utility italiane.

 

Obbligazioni Acea tasso fisso 3,75% 2018, dettagli e caratteristiche

 

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L’obbligazione, di tipo senior unsecured, cioè non garantita direttamente dal patrimonio della società, è stata collocata presso investitori istituzionali e qualificati per un importo di 600 milioni di euro a fronte di richieste che hanno raggiunto in fase di apertura del book i 2 miliardi. In attesa che il titolo ottenga le autorizzazioni finali per essere listato alla borsa del Lussemburgo (Isin XS0970840095), Acea è negoziabile per importi di 100.000 euro nominali con multipli aggiuntivi di 1.000 sul mercato non regolamentato over the counter (Otc) intorno al prezzo di emissione. Il rendimento offerto in fase di pricing (99,754) si avvicina al 3,90% a fronte di una cedola lorda annua del 3,75% che verrà corrisposta ai possessori del titolo il 15 settembre di ogni anno fino al 2018. La forte richiesta di bond Acea, riferisce un operatore bancario che ha seguito il collocamento – ha permesso alla società romana di spuntare un rendimento di 10 bp migliore rispetto alla guidance iniziale prevista a 240-245 punti base sopra il midswap. Moody’s ha confermato un rating preliminare Baa2 al nuovo bond Acea, con outlook negativo, mentre per S&P il giudizio è di BBB- e per Fitch di BBB+. La conferma del rating – secondo gli analisti americani – riflette l’impegno e gli sforzi di Acea tesi al rafforzamento della struttura finanziaria e al miglioramento del capitale circolante, mediante la realizzazione di misure volte al superamento delle difficoltà ad incassare i crediti emessi , soprattutto verso la Pubblica Amministrazione, in un contesto macroeconomico particolarmente difficile. I proventi del collocamento saranno utilizzati – come riferisce Acea – per assicurare il rimborso di debiti in scadenza e, in particolare, due bond in euro quotati. Nel luglio 2004 e nel marzo 2010 Acea aveva infatti emesso due obbligazioni in euro decennali, per il rispettivo ammontare di 300 e 500 milioni di euro, oltre a un bond per 20 miliardi di yen con scadenza 2025. Il primo dei due in euro, con cedola 4,875%, scade nel luglio del prossimo anno e quota oggi 102,65 per un rendimento dell’1,91% (Isin XS0196712086). Parte del funding potrebbe essere usata per rimborsare anticipatamente una parte del bond Acea 4,50% scadenza 2020 (Isin XS0495012428) che rende il 4,10% e scambia intorno a 102, come avvenuto recentemente anche per la utility lombarda A2A. Il titolo è callable, negoziabile sulla Borsa di Francoforte, la Borsa di Lussemburgo e sul mercato Hi-Mtf e EuroTLX per tagli minimi da 50.000 euro nominali con incrementi di 1.000.

 

Semestrale Acea col vento in poppa nel primo semestre 2013-09-05

 

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Nonostante la difficile situazione macroeconomica che ha determinato un importante rallentamento dell’economia globale, Acea, grazie al contributo di tutte e quattro le aree di business, chiude il primo semestre del 2012 con tutti gli indicatori economici in crescita, confermando il trend positivo del primo trimestre ed evidenziando risultati in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2012-2016. I ricavi consolidati sono ammontati a 1,69 miliardi di euro (+5,2%), mentre l’Ebitda è salito a oltre 320 milioni (+11%) e l’utile netto addirittura a 34,1 (+158%). I risultati positivi del primo semestre 2012 confermano la solidità della nostra Società, che cresce anche in uno scenario economico e finanziario estremamente sfavorevole”. Questo il commento di Marco Staderini, amministratore delegato di Acea sul primo semestre 2012 che, grazie al contributo di tutte e quattro le aree di business, chiude con tutti gli indicatori economici in crescita confermando il trend positivo del primo trimestre ed evidenziando risultati in linea con gli obiettivi del piano industriale 2012-2016. “La validità della nostra strategia – ha evidenziato Staderini -, associata a un costante miglioramento dell’efficienza operativa, è alla base degli eccellenti risultati conseguiti. Abbiamo la capacità finanziaria per continuare a investire per la crescita, cogliendo le opportunità che potrebbero presentarsi.”

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