Novomatic torna ad emettere bond e cresce nelle scommesse

Cedola fissa del 3% per 7 anni per il gruppo austriaco del gaming. Taglio minimo 500 euro, occasione per diversificare i propri investimenti

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Cedola fissa del 3% per 7 anni per il gruppo austriaco del gaming. Taglio minimo 500 euro, occasione per diversificare i propri investimenti

Il gruppo austriaco del gaming Novomatic AG è tornato a collocare obbligazioni. Dopo aver commissionato a tre banche di investimento, Erste Group Bank AG, Raiffeisen Bank International AG e UniCredit Bank Austria AG l’emissione di un prestito obbligazionario societario, Novomatic ha prezzato nei giorni scorsi un nuovo titolo senior unsecured per un importo di 200 milioni di euro. Il volume inizialmente previsto era di 100 milioni di euro, ma la cifra è raddoppiata in considerazione della forte domanda degli investitori, alla caccia di alternative ai titoli di stato e di rendimenti più promettenti.   Obbligazioni Novomatic AG tasso fisso 3% 2019   [fumettoforumright]Caratteristica principale della nuova obbligazione è il taglio minimo di negoziazione, pari a 500 euro. Fatto che rende il bond austriaco appetibile anche per i piccoli investitori che non hanno quasi mai la possibilità di sottoscrivere o acquistare eurobonds sul mercato se non per tagli da 100.000 euro. on la conseguenza di doversi rivolgersi ai fondi d’investimento, i cui costi di gestione, più meno trasparenti, erodono quasi sempre i già magri rendimenti che il mercato offre in questo periodo congiunturale. Il bond Novomatic (Isin AT0000A182L5) è quotato sulla borsa di Vienna e paga una cedola fissa del 3% all’anno (data di stacco 23 giugno) fino al 2021. Emesso al prezzo di 99,875, si compra adesso intorno a 100,25 per un rendimento finale lordo di poco inferiore al 3%, quasi in linea con un altro bond da 250 milioni di euro Novomatic 4% 2019, emesso lo scorso mese di gennaio e che rende il 2,85%. Novomatic intende utilizzare i proventi della vendita delle obbligazioni per ottimizzare la struttura finanziaria ma anche per stimolare la crescita degli investimenti e le acquisizioni future e per scopi aziendali generali. Il bond non gode di alcun rating.   Novomatic, in aumento il giro d’affari nel 2013   Nato nel 1980 con una dozzina di impiegati, Novomatic è oggi leader europeo delle scommesse che usa piattaforme tecnologiche all’avanguardia. Alla fine del 2013 Novomatic impiegava oltre 20.000 addetti, 230.000 macchine da gioco in oltre 1.500 casino sparsi per il mondo. Nonostante la crisi che ha messo in ginocchio alcuni fra i maggiori player europei per la gestione delle scommesse, come la spagnola Codere, Novomatic ha incrementato il proprio giro d’affari del 9,6%. Alla fine del 2013 i ricavi sono ammontati a 1,68 miliardi di euro grazie soprattutto al contributo dei videopoker (+11%).

Il leverage, nonostante Novomatic non goda di rating da parte delle agenzie internazionali, è molto buono (0,91x) con un Ebitda a quota 480 milioni. Anche il cash flow è aumentato a 432 milioni, rispetto ai 386 dell’anno prima, per cui – secondo gli esperti – i bond possono essere considerati sicuri.

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