Moody’s taglia da A1 ad A2 il rating di General Electric

General Electric perde un noch sul rating da parte di Moody’s. Azioni in discesa ma rendimenti dei bond stabili

di Mirco Galbusera, pubblicato il
General Electric perde un noch sul rating da parte di Moody’s. Azioni in discesa ma rendimenti dei bond stabili

Moody’s Investors Service giovedì ha tagliato da A1 ad A2 il giudizio sul credito di lungo periodo di General Electric, citando un “grave deterioramento” nel business delle generazione elettrica che dovrebbe colpire la conglomerata industriale Usa almeno fino al tutto il 2019. Moody’s ha confermato invece il rating di breve e l’outlook stabile, sottolineando però che le metriche di General Electric “non dovrebbero essere coerenti con le aspettative per il giudizio A2 nei prossimi anni“.

 

Il titolo General Electric si è deprezzato dell’11% da quando lunedì il chief executive John Flannery aveva illustrato il nuovo piano strategico del gruppo e del 23% da quando lo scorso 20 ottobre erano stati presentati i risultati del terzo trimestre. A fine ottobre, l’altra agenzia Fitch Ratings aveva peggiorato da stabile a negativo l’outlook sul colosso del Massachusetts (il cui giudizio è AA-). General Electric, che a inizio novembre era sceso per la prima volta dal 2012 sotto quota 20 dollari di valore, ha limitato le perdite giovedì allo 0,05% chiudendo la seduta a Wall Street a 18,25 dollari.

 

Sul fronte obbligazionario, i rendimenti dei bond General Electric non hanno minimamente risentito del downgrade di Moody’s e continuano ad offrire rendimenti molto bassi. A titolo di esempio, uno dei bond in euro a più lunga scadenza, il GE 4,125% 2035, paga uno yield del 2%, inferiore a quello del Btp italiano di pari durata. Rendimenti doppi invece per i bond GE in dollari (Usd): il GE 4,125% 2042 offre un ritorno del 4,1% e un prezzo in acquisto di 101.

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Argomenti: Bond in dollari USA