Moody’s mantiene rating Italia invariato. Spread Btp/Bund in contrazione

L’agenzia di rating Moody’s lascia l’Italia in Baa2 con outlook negativo. Migliora lo spread fra Btp e Bund a 10 anni

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L’agenzia di rating Moody’s lascia l’Italia in Baa2 con outlook negativo. Migliora lo spread fra Btp e Bund a 10 anni

Lo spread Btp/Bund tratta in leggera contrazione a 163 punti base, il Dax avanza dello 0,25% e il cambio euro/usd viaggia poco mosso a 1,1728 dopo che la produzione industriale in Germania è balzata del 2,6% a livello mensile ad agosto, nettamente al di sopra delle attese del consenso degli economisti che si aspettavano invece una crescita dello 0,7% m/m. Su base annuale, l’output è aumentato del 4,7%.

I numeri “forniscono ulteriori prove del fatto che l’economia tedesca si è lasciata il periodo di stallo estivo alle spalle ed è tornata a correre a velocitá massima“, commenta Carsten Brzeski, capo economista per la Germania e l’Austria di Ing.

 

Rating Italia: Moody’s mantiene giudizio Baa2

 

Per quanto riguarda invece l’Italia, Moody’s ha confermato il rating a lungo termine del Paese a Baa2 con outlook negativo. “La conferma“, spiegano gli economisti di Intesa Sanpaolo, “deriva sia dal rafforzamento della crescita economica (l’agenzia ha recentemente rivisto al rialzo a 1,3% la previsione sul Pil italiano nel 2017-18, ma ammette rischi al rialzo su tale stima) che alle minori criticitá sul sistema bancario dopo le iniziative intraprese dal Governo. L’outlook però resta negativo soprattutto in considerazione dell’incertezza sulle capacitá del prossimo governo di attuare le riforme strutturali, il che potrebbe anche portare a un eventuale downgrade“. L’agenzia potrebbe invece considerare un miglioramento dell’outlook a stabile se si materializzasse un percorso deciso di riduzione del debito pubblico o se il prossimo Governo implementasse un programma piú ambizioso di riforme strutturali con effetti benefici sulla crescita. In sintesi, Moody’s (l’unica tra le principali agenzie a mantenere prospettive negative sul rating italiano) ha scelto un atteggiamento attendista in ragione soprattutto dell’incertezza in merito all’esito delle prossime elezioni politiche.

 

Infine, “non è improbabile” che Moody’s alzi il rating della Grecia venerdì prossimo, concludono gli strategist di Danske Bank, ricordando che l’agenzia ha una raccomandazione Caa2 con outlook positivo sul Paese ellenico. Gli esperti ricordano poi che Moody’s ha giá effettuato un upgrade su Atene a giugno grazie alla conclusione positiva della seconda revisione del programma di salvataggio, al miglioramento delle prospettive fiscali e ai segnali di stabilizzazione dell’economia del Paese.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Ratings, Btp

I commenti sono chiusi.