Moody’s lascia rating Italia invariato

Il giudizio degli analisti sul rating dell’Italia rimane Baa2 con outlook negativo. Spread stabile e Btp decennale al 2,23%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il giudizio degli analisti sul rating dell’Italia rimane Baa2 con outlook negativo. Spread stabile e Btp decennale al 2,23%

L’attesa per il pronunciamento di Moody’s in merito al rating sovrano di Italia e Francia si è risolta con un nulla di fatto, ovvero una conferma di rating e outlook correnti (Baa2 con outlook negativo per la prima e Aa2 con outlook stabile per la seconda). Nel caso dell’Italia, la decisione circa un possibile downgrade è di fatto rimandata, verosimilmente in attesa di maggiori informazioni circa l’evoluzione del quadro politico, vista l’incertezza attuale in merito sia alla data delle prossime elezioni politiche che al sistema di voto che verrà adottato. Lo spread resta stabile a 192 bp e il rendimento del Btp a 10 anni tratta intorno al 2,23%.

Giudizio rimandato a dopo elezioni

Secondo gli esperti, la decisione resta condizionata principalmente dalla politica e dal bilancio statale sotto revisione della Commissione Ue. Nelle previsioni c’è l’andamento (negativo) del deficit strutturale, il debito pubblico che non scende, qualche segnale positivo sul fronte della crescita. Ma al di là dei numeri, che pure saranno il cuore delle previsioni economiche invernali, quando si tratta di analizzare la situazione economica italiana ciò che più preoccupa l’Ue sono i rischi legati all’incertezza politica. Le elezioni anticipate, specie se prima dell’estate, sono un rischio. Anche dal punto di vista dei conti pubblici. E non solo per l’Italia, perché nel documento che accompagna le previsioni invernali si parla esplicitamente di “incertezze politiche” legate alle “elezioni che si svolgeranno in Europa quest’anno”. Olanda, Francia, Germania e -forse- anche Italia.

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Argomenti: Ratings

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