Minibond Tundo Vincenzo su ExtraMOT per 2,8 milioni

L’obbligazione della società attiva nel settore socio sanitario ha collocato obbligazioni di durata quinquennale con cedola 7%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L’obbligazione della società attiva nel settore socio sanitario ha collocato obbligazioni di durata quinquennale con cedola 7%

Tundo Vincenzo, società specializzata nella fornitura di servizi di trasporto disabili e sanitario, trasporto pubblico locale, trasporto studenti, sbarca in borsa con un minibond da 2,8 milioni di euro. Con sede a Zollino (LE), Tundo Vincenzo é storicamente attiva nella regione Puglia ed é gestita dalla seconda generazione della famiglia Tundo. Nel corso degli ultimi anni, ha sviluppato con successo il proprio business in altre regioni italiane, aggiudicandosi importanti appalti in Piemonte, Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Alto Adige e Val d’Aosta. La Puglia rimane un mercato di riferimento per la Società, anche se la forte crescita realizzata negli ultimi esercizi ha portato ad una rilevante diversificazione geografica. La società è interamente controllata da Enrico Carmine Antonio Tundo, figlio del fondatore Vincenzo, e ha chiuso il 2014 con 21,5 milioni di euro di ricavi, un ebitda di 1,3 milioni e un debito finanziario netto di 3,3 milioni.   Obbligazioni Tundo Vincenzo 7% 2022   Il minibond Tundo Vincenzo (IT0005142796) è stato collocato presso investitori istituzionali e da oggi è negoziabile anche sul segmento ExtraMOT Pro di Borsa Italiana per importi minimi di 100.000 euro. I titoli, che sono stati emessi per un massimo di 4 milioni di euro, hanno scadenza 30 novembre 2022 con struttura amortizing e pagano una cedola del 7%, L’emittente ha ottenuto il rating B da Crif. Il documento di ammissione spiega che “l’emissione viene realizzata per sostenere finanziariamente il piano di sviluppo definito dalla Società, finalizzato alla crescita ed al consolidamento nel mercato di riferimento e in segmenti limitrofi di operatività, e rifinanziare il debito esistente alla data di emissione. Il piano prevede l’impiego di risorse per complessivi circa 5,0 milioni di euro in 4 anni, prevalentemente legati all’acquisto di nuovi veicoli e all’implementazione di nuove sedi operative locali della società, in funzione dell’aggiudicazione di ulteriori commesse. Le principali leve di sviluppo sono legate ad azioni di natura commerciale, all’incremento dell’efficienza operativa e organizzativa e all’acquisizione di nuove quote di mercato”.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Nuove obbligazioni, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie, Ratings

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