Minibond Trevi Finanziaria da 50 milioni in borsa

Cedole a tasso fisso 5,25% per cinque anni e rimborso in unica soluzione. L’azienda di ingegneria del sottosuolo garantisce utili nonostante la crisi

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Cedole a tasso fisso 5,25% per cinque anni e rimborso in unica soluzione. L’azienda di ingegneria del sottosuolo garantisce utili nonostante la crisi

Il minibond da 50 milioni di Trevi Finanziaria Industriale è sbarcato in borsa. Dallo scorso 28 luglio il piccolo strumento obbligazionario dell’azienda di ingegneria quotata a Piazza Affari è presente ufficialmente sul segmento Extra Mot Pro di Borsa Italiana dopo essere stato sottoscritto da investitori istituzionali tramite Banca Popolare di Vicenza e KNG Securities. Per Trevi si tratta di un brillante successo che permetterà al gruppo leader a livello mondiale nell’ingegneria del sottosuolo di rifinanziare debiti bancari in scadenza e disporre di risorse da impiegare per la realizzazione di nuove commesse. L’emissione è stata accolta bene dal mercato – osserva un trader – il quale precisa che il Cda di Trevi Fin., holding del gruppo Trevi, aveva autorizzato la strutturazione e l’esecuzione di un’operazione di emissione del prestito obbligazionario per un importo compreso fra i 25 e 50 milioni di euro.   Obbligazioni “Trevi Finanziaria Industriale 5,25% 2014-2019   [fumettoforumright]Le nuove obbligazioni Trevi Finanziaria Industriale sono di tipo senior e disponibili sul segmento professionale Extra Mot Pro di Borsaitaliana (IT0005038382) dallo scorso 28 luglio. Negoziabili per lotti da 100.000 euro e multipli analoghi, offrono una cedola fissa del 5,25% su base annuale, pagabile il 28 luglio di ogni anno, per una durata quinquennale. Il bond è stato emesso alla pari presso investitori istituzionali e, benché sia poco liquido, il prezzo di acquisto al momento si aggira intorno a 102 per un rendimento lordo a scadenza del 4,86%. Il rimborso è previsto in unica soluzione a scadenza, il mese di luglio del 2019. L’emissione offre agli investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale la possibilità di investire nel gruppo Trevi che ha recentemente ottenuto da Cerved il rating A 2.1, pari alla quarta classe di rischio su una scala di 13 classi e quindi tra le imprese più solide e competitive del suo mercato di riferimento. Il gruppo Trevi ha chiuso il 2013 con un giro d’affari pari a 1.275,8 milioni di euro, in crescita del 10,4% rispetto ai 1.155,4 milioni del 2012. L’utile netto è stato di di 9,7 milioni, in crescita rispetto ai 9 milioni del 2012, e la società ha distribuito un dividendo di 0,13 euro ad azione.   Utili e fatturato in crescita per Trevi Finanziaria nel 2013   Finanziaria Industriale, capogruppo del Gruppo Trevi, è tra i protagonisti mondiali nel settore dell’ingegneria del sottosuolo e nella produzione delle macchine per fondazioni e perforazioni. Per l’anno in corso, Trevi punta ad aumentare il proprio portafoglio ordini e a un fatturato superiore a 1,3 miliardi di euro. Riguardo al collocamento del minibond, Daniele Forti, Cfo di Trevi, ha affermato che “l’operazione rientra nella più ampia strategia di rafforzare e ampliare le fonti di finanziamento ricorrendo a strumenti nuovi ed alternativi del mercato dei capitali; la società intende utilizzare i proventi derivanti dalla sottoscrizione del Prestito Obbligazionario per supportare il processo di crescita e di internazionalizzazione delle attività proprie e del Gruppo.” Recentemente Trevi si è aggiudicato una commessa da 45 milioni di euro per la realizzazione di nuovi impianti petroliferi offshore.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie, Ratings

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.