Minibond short term Green Bit 4,10% 2017, caratteristiche e rendimento

Green Bit quota su ExtraMot Pro minibond per 500 mila euro (IT0005260077) con scadenza dicembre 2017

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Green Bit quota su ExtraMot Pro minibond per 500 mila euro (IT0005260077) con scadenza dicembre 2017

Green Bit, società torinese attiva nella produzione e vendita di scanner biometrici, quota il suo primo “Minibond Short Term” sull’ExtraMot PRO di Borsa Italiana. Si tratta di una piccolissima emissione composta da sole 10 obbligazioni con taglio minimo da 50.000 euro ciascuna.

 

Il Minibond Short Term Green Bit 4,10% dicembre 2017 Callable –  spiega una nota – è stato offerto dall’emittente per un controvalore di 500 mila euro a investitori qualificati. Il titolo ha un rendimento annuo lordo semplice per l’investitore del 4,1% e incorpora anche un’opzione call per l’eventuale rimborso anticipato a discrezione dell’Emittente, con contestuale premio all’investitore, come riportato nel documento di ammissione.

 

Minibond Green Bit 4,10% 2017 callable 

 

Il minibond Green Bit s.p.a. 4,10% 2017 (ISIN IT0005260077) corrisponde una cedola fissa annuale del 4,10% e va a maturazione il 20 dicembre 2017. L’obbligazione senior unsecured è negoziabile sul mercato regolamentato ExtraMot Pro di Borsa Italiana per tagli minimi di 50.000 euro ed essendo talmente piccola, ve ne sono in circolazione solo 10 lotti, di cui negoziabili solo 7. Il bond è callable e può essere richiamato in anticipo in qualsiasi momento prima della scadenza. L’emissione consente a Green Bit di supportare il proprio attivo circolante diversificando le fonti di provvista rispetto al tradizionale credito bancario. Nel 2016 la società ha realizzato un giro d’affari di oltre 16 milioni di euro e un risultato netto di 2,2 milioni di euro rispetto all’utile dell’anno precedente a quota 535 mila euro. Il patrimonio netto si attesta a 16 milioni di euro.

 

Il gruppo Green Bit

 

La società Green Bit  opera all’interno del marcato dei dispositivi per la rilevazione e riconoscimento dei dati biometrici e particolare sul segmento “Fingerprint” attraverso soluzioni hardware e software realizzando Livescan ad elevate prestazioni con target basati su sistemi AFIS. Green Bit, fondata nel 1989 a Torino, ha iniziato a progettare schede elettroniche di fascia alta per applicazioni wireless. A seguito dell’acquisizione, avvenuta nel 1997, con la guida dell’attuale Amministratore Delegato, Adriano De Luca, Green Bit ha subito una radicale trasformazione, focalizzando l’intero core business nel mercato dei sistemi biometrici ed in particolare sul riconoscimento delle impronte digitali.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Minibond, Nuove emissioni, collocamenti