Minibond short term Boni rende il 4,20% fino a luglio

L’obbligazione Boni di corta durata (IT0005204653) è stata collocata per 350 mila euro ed è negoziabile su ExtraMOT Pro

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L’obbligazione Boni di corta durata (IT0005204653) è stata collocata per 350 mila euro ed è negoziabile su ExtraMOT Pro

Un altro minibond di Boni s.p.a. sbarca in borsa. Ha infatti preso formalmente il via alle negoziazioni sul mercato ExtraMOT Pro di Borsa Italiana anche il recente minibond lanciato da Boni s.p.a., piccola società piemontese attiva nel settore dei servizi di pulizia industriale, nei servizi integrati e ambientali.

Dal 19 dicembre 2018 è quotato sul mercato regolamentato un piccolo prestito obbligazionario da soli 350.000 di euro denominato “Minibond Short Term Boni s.p.a. 4,20% luglio  2019 callable”. Si tratta di uno strumento finanziario di debito che ricalca il successo di precedenti emissioni di obbligazioni a brevissima scadenza inaugurate in passato da Boni e fa parte di un più ampio programma di emissione obbligazionaria deliberata fino a 5 milioni di euroda Boni. Il bond senior Boni 4,20% 2019 (codice ISIN IT0005204653) e’ stato sottoscritto da investitori istituzionali ed e’ finalizzato a sostenere la crescita del fatturato della Società. Il prestito servirà anche a rimborsare parzialmente obbligazioni in scadenza. Il bond è negoziabile su ExtraMot Pro per tagli da 50.000 euro e staccherà una sola cedola su base semestrale pari al 4,20% il giorno della scadenza. Il rimborso è previsto per il 31 luglio 2019.

Minibond short term Boni  4,20% luglio 2019

Boni è un azienda che opera nel settore dei servizi di pulizia industriale, nei servizi integrati ambientali all’immobiliare, sia per il settore privato (PMI e grandi gruppi industriali, bancari ed assicurativi) che per enti pubblici (amministrazioni locali, ministeri, istituti di previdenza). Tra le sue attività anche quelle di: manutenzione camere “bianche” , sanificazione ambienti, derattizzazioni, disinfestazioni, pulizia di materiale rotabile ed impianti industriali. Boni ha chiuso il 2016 ricavi  per oltre 29 9 milioni (da 23,9 milioni nel 2015), un ebitda di 1,1 milioni (da 2,1 milioni) e un risultato netto di 318 mila euro (da 816 mila). La società è controllata al 90% dalla spagnola Garfil Investments e al 10% da Fabio Valerio Cascio, amministratore delegato. Ed è presieduta da Marco Molino (anche amministratore delegato).

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Argomenti: Minibond