Minibond Pasta Zara per crescere all’estero

Cedola fissa 6,5% per cinque anni. Il pastificio trevisano è primo esportatore italiano di pasta. Tutti i dettagli del bond

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Cedola fissa 6,5% per cinque anni. Il pastificio trevisano è primo esportatore italiano di pasta. Tutti i dettagli del bond

Proseguono i collocamenti di minibond di piccole e medie industrie non quotate, poco conosciute e che sono spesso il fiore all’occhiello del mondo produttivo italiano. Dopo INglass, SIGIT, Caar, solo per citarne alcuni, è arrivato il turno anche di Pasta Zara, società trevisana, specializzata nella produzione di  pasta con stabilimenti a Riese Pio X, Muggia e Rovato. L’antico pastificio con 117 anni di storia alle spalle e prima sede a Zara sotto la guida della famiglia Bragagnolo, ha infatti collocato per la prima volta un piccolo prestito obbligazionario riservato a investitori istituzionali sfruttando la normativa che incentiva le Pmi ad accedere al mercato dei minibond.     Obbligazioni Pasta Zara 6,50% 2020   Più nel dettaglio, Pasta Zara. ha collocato un piccolo prestito obbligazionario da 4,5 milioni di euro. Il bond, negoziabile dal 30 marzo 2015 sul segmento Extra Mot Pro di Borsa Italiana, offre un interesse a tasso fisso lordo annuo del 6,5% ed è stato collocato esclusivamente presso investitori professionali. Le 50 obbligazioni senior (IT0005094526), trattabili per tagli minimi da 100.000 euro con multipli aggiuntivi analoghi, staccano la cedola su base semestrale il 30 marzo e 30 settembre di ogni anno. Il rimborso avverrà in maniera ammortizzata con estinzione del prestito il 30 marzo 2020. Le obbligazioni, emesse al prezzo di 100 non saranno richiamabili durante i cinque anni di maturazione (call redemption), salvo casi particolari indicati nel regolamento. Pasta Zara ha ottenuto lo  scorso mese di gennaio da Cerved rating A2.2, giudizio più che positivo indicante che l’azienda gode di fondamentali molto solidi e una elevata capacità di far fronte agli impegni finanziari.   Pasta Zara colloca minibond per finanziare la crescita internazionale   Così, anche Pasta Zara ha fatto il suo sbarco sul mercato dei capitali con lo scopo di finanziare lo sviluppo industriale. I fondi derivanti dall’emissione delle obbligazioni – specifica l’emittente – verranno utilizzati per sostenere il piano industriale, favorire la crescita quali-quantitativa del Gruppo, nonché per sviluppare ulteriormente il processo di internazionalizzazione. In particolare, la strategia di crescita dell’Emittente si sviluppa attraverso le seguenti linee di azione: • consolidamento e crescita del posizionamento nel segmento private label; • consolidamento della propria posizione all’interno dei mercati europei, dei Paesi Baltici, dell’Asia centrale e nel mercato russo; • maggiore penetrazione nei mercati esteri, e in particolare in America e nel Middle-East; • prosecuzione della strategia di sviluppo dei marchi di proprietà e consolidamento dei rapporti con la propria clientela; • rafforzamento della propria rete commerciale; • ampliamento della gamma di prodotti offerti. Pasta Zara, che da 10 anni è il primo esportatore italiano e il secondo produttore di pasta, ha chiuso il 2014 con un fatturato consolidato di 270 milioni di euro, un Ebitda di 15,9 milioni e un risultato netto di 434.000 euro. Il progresso del fatturato (+15%) in un contesto di crisi economica mondiale evidenzia come la famiglia Bragagnolo abbia saputo raggiungere e centrare importanti obiettivi di successo. Più precisamente – si legge in una nota – emerge ancora una volta il ruolo sempre più determinante della domanda estera, che Pasta Zara ha da sempre saputo interpretare al meglio: nel 2013 oltre il 90% del fatturato è stato realizzato al di fuori dei confini nazionali. Il mercato di riferimento in cui Pasta Zara compete è quello della produzione ed esportazione di paste alimentari.[fumettoforumright] Minibond Pasta Zara

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie, Ratings

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