Minibond: le banche rallentano i prestiti, crescono le emissioni

Le banche non prestano soldi e le piccole e medie imprese si finanziano sul mercato.. Oltre 100 i minibond finora lanciati sul mercato

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le banche non prestano soldi e le piccole e medie imprese si finanziano sul mercato.. Oltre 100 i minibond finora lanciati sul mercato

Minibond che passione. Nonostante gli sforzi compiuti dalla Bce, prima con il Tltro, quindi con il quantitative easing, finora la dinamica dei prestiti alle imprese non ha cambiato rotta. Una situazione drammatica se si considera che in Italia il 90% dei prestiti alle Pmi è di origine bancaria e che proprio le aziende di dimensioni contenute contribuiscono per il 70% al Pil nazionale, contro il 40-45% di Germania e Francia. È in questo scenario che si inquadrano i tentativi di diversificare per via normativa le fonti di finanziamento, prima con l’avvio dei minibond (le emissioni hanno superato quota 100 alla fine del primo trimestre 2015), quindi con l’apertura dei finanziamenti all’economia reale per compagnie assicurative e fondi pensione.   Minibond: soldi alle imprese   Minibond: strumento finanziario per le piccole e medie imprese del Meridione. Il panorama finanziario aumenta le occasioni desinate alle imprese di ricorrere a prestiti mediante i cosiddetti minibond. Il denaro è il volano economico poiché consente di aumentare gli investimenti e l’innovazione, senza tralasciare la creazione di strategiche opportunità economiche. La possibilità di avere i minibond vuole essere uno stimolo alle imprese per essere più vicini a quelle realtà produttive italiane che, con coraggio e passione, continuano a lavorare nel Paese e nel Mezzogiorno.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie