Minibond Isaia per 10 milioni, presto sul mercato

Isaia ha lanciato un minibond a tasso fisso suddiviso in due tranches. La società fattura 38 milioni all’anno

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Isaia ha lanciato un minibond a tasso fisso suddiviso in due tranches. La società fattura 38 milioni all’anno

Isaia s.pa., nota sartoria napoletana, ha lanciato un minibond. Il piccolo prestito obbligazionario, destinato ad investitori qualificati, sarà presto quotato sul segmento ExtraMOT di Borsa Italiana. Il bond, negoziabile per tagli da 50.000 euro, è suddiviso in due tranche, una da 5 milioni con cedola 5,6% e scadenza 2020 (IT0005123168) e l’altra da 2,5 milioni incrementabile di altri 2,5 con cedola 7,3% e scadenza 2022 (IT0005123150). Entrambe le obbligazioni sono senior e amortizing a tre anni dalla scadenza e godono parzialmente della garanzia del Fondo Europeo per gli Investimenti. Il bond è stato sottoscritto per il 90% dal fondo specializzato Anthilia Capital Partners sgr e per un 10% dallo sponsor Banca Popolare di Bari, arranger dell’operazione. “Il bond di Isaia è il primo bond per il quale Anthilia sgr ha usufruito della garanzia  messagli a disposizione del Fei lo scorso novembre sino a 50 milioni di euro , ha spiegato Giovanni Landi, senior partner di Anthilia sgr, precisando che “in questo modo il fondo si garantisce dall’eventuale default degli emittenti e così il rating del bond aumenta e l’emittente paga cedole più basse”.   Isaia fattura 38 milioni, quasi tutti provenienti dall’estero   Fondata a Napoli nel 1920 da Enrico Isaia come negozio di tessuti pregiati destinati alle più rinomate sartorie della città, la società si è trasformata essa stessa in sartoria e si è via via industrializzata e internazionalizzata e ora è gestita dalla terza generazione della famiglia, con Gianluca Isaia presidente e amministratore delegato, Enrico (risorse umane), Massimiliano (produzione) e Alessandra (prodotto). Ben il 97% del fatturato di Isaia arriva dall’estero, dove Isaia esporta forte di una struttura logistica molto ben organizzata, mentre la produzione è tutta italiana. I proventi dell’emissione saranno utilizzati dalla società per finanziare l’ulteriore sviluppo all’estero tramite l’apertura di punti vendita diretti negli Usa (New York e Los Angeles), nel Regno Unito e in Giappone. Isaia ha chiuso il 2014 con 38 milioni di euro di ricavi (cresciuti in media del 135a ll’anno dal 2011), un margine di ebitda del 15% e un debito finanziario netto di 13,3 milioni.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield