Minibond Cartiere Villa Lagarina rende il 5%

L’obbligazione ha una durata di sette anni ed è negoziabile su ExtraMOT Pro di Borsa Italiana. Il bond (IT0005118531) è stato sottoscritto per 10 milioni di euro

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L’obbligazione ha una durata di sette anni ed è negoziabile su ExtraMOT Pro di Borsa Italiana. Il bond (IT0005118531) è stato sottoscritto per 10 milioni di euro

Cartiere Villa Lagarina fa il suo esordio sul mercato dei capitali. Si amplia così la platea di minibond lanciati su ExtraMOT pro da quando è entrata in vigore la legge che ne disciplina le emissioni. La società rappresenta la cartiera più grande del gruppo Pro-Gest, leader in Italia nella produzione e lavorazione di cellulosa, carta, cartone e prodotti derivati con un giro d’affari che supera i 120 milioni all’anno. Per l’esattezza, lo scorso anno il Gruppo Cartiere Villa Lagarina ha realizzato ricavi pari a 124 milioni, un margine operativo netto di 24,9 milioni e utili pari a 14 milioni a fronte di un patrimonio netto cresciuto a 50 milioni di euro (+38%).     Obbligazioni Cartiere Villa Lagarina 5% 2022   L’obbligazione senior Cartiere Villa Lagarina S.p.a. (IT0005118531) è stato sottoscritto per una parte dal neonato Fondo Strategico Trentino Alto Adige, gestito da Finint Investments Sgr; hanno contribuito al buon esito dell’operazione Banca Finint e Kon Spa in qualità di arranger ed advisor, Confindustria Trento per l’attività di informazione e supporto all’azienda associata, oltre che all’assistenza legale di Orrick Herringtion & Sutcliffe. Il minibond è in negoziazione su Extra Mot Pro di Borsa Italiana dal 12 giugno 2015  per tagli nominali di 100.000 euro e multipli analoghi. Il titolo offre una cedola a tasso fisso del 5% su base semestrale il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Il rimborso avverrà in una unica soluzione a scadenza il 31 dicembre 2022. Secondo quanto riportato dal documento di ammissione alla quotazione in borsa, i proventi derivanti dall’emissione delle obbligazioni verranno impiegati dall’emittente per effettuare investimenti volti all’incremento della propria produzione di carta da imballaggio necessaria a soddisfare l’elevata domanda nazionale ed estera ed all’efficientamento delle produzioni già in essere. In particolare la qualità della carta prodotta dalle cartiere e il riscontro positivo che sta avendo sul mercato, rappresenta un elemento su cui concentrare anche gli investimenti futuri.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie

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