Minibond, aumentano le richieste di emissioni

Sono una ventina le richieste di minibond in rampa di lancio per inizio 2016. Già collocati 5,6 miliardi di euro in Borsa

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Sono una ventina le richieste di minibond in rampa di lancio per inizio 2016. Già collocati 5,6 miliardi di euro in Borsa

La stretta sul credito bancario che ha colpito le imprese italiane negli ultimi anni non è stata adeguatamente compensata da forme di finanziamento alternative. Segno che, nonostante i progressi fatti dal mercato dei capitali italiano negli ultimi anni, il gap rispetto alle piazze finanziarie più evolute, a cominciare dal Regno Unito, rimane importante. I minibond rappresentano per ora una piccola via alternativa ai finanziamenti tradizionali che però fatica ancora a prendere piede nonostante il successo finora ottenuto. E’ una questione di tempo – osservano gli esperti – ma anche di adeguata informazione a cui spesso le Pmi italiane non hanno accesso. Tuttavia per questo inizio 2016 sono già una ventina le richieste di emissione di minibond da parte di aziende italiane, ma si spera che il numero possa crescere ancora.  

Minibond, ci sono ancora ampi spazi di manovra

  Secondo uno studio redatto dal centro Baffi Carefin dell’Università Bocconi in collaborazione con Equita Sim e presentato a Milano nel periodo compreso tra il 2012 e il 2014 lo stock di credito bancario alle imprese italiane non finanziarie è diminuito di 84 miliardi di euro. Un processo, quello del deleveraging, che ha riguardato anche altre economie europee. Ma se negli altri Paesi, a partire proprio dalla Gran Bretagna, la riduzione del credito bancario è stata compensata da strumenti alternativi, a cominciare dai corporate bond, in Italia questo processo si è verificato solo in parte. Secondo i dati raccolti da Bocconi ed Equita, nel triennio 2012-2014 molte imprese hanno cercato di sopperire alla stretta sul credito bancario attraverso l’emissione di obbligazioni. Tuttavia l’ammontare raccolto con i corporate bond è stato pari a 41 miliardi. Meno della metà, dunque, dello stock di prestiti bancari venuti meno.  

Collocati finora in Italia 115 minibond

  Al 31 gennaio 2016 si contano in totale 133 emissioni di minibond quotate all’ExtraMot Pro dal taglio sino ai 50 milioni di euro, di cui 16 sono state emesse nel trimestre novembre 2015-gennaio 2016. Il dato emerge dall’ultimo Minibond Scorecard (la versione inglese, che è sfasata di un mese rispetto a quella italiana) di Epic sim e minibondItaly.it. Il valore complessivo delle emissioni di taglio inferiore ai 50 milioni di euro a fine gennaio era di 1,255 miliardi di euro e rappresenta circa il 22% del valore totale dei bond quotati all’ExtraMot Pro, che era di 5,6 miliardi di euro spalmati su 155 emissioni.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Minibond

I commenti sono chiusi.