Messico vende bond in yen per sostenere il bilancio statale

Altro paese produttore di petrolio in difficoltà. Il Messico colloca obbligazioni in yen per 1,25 miliardi Usd

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Altro paese produttore di petrolio in difficoltà. Il Messico colloca obbligazioni in yen per 1,25 miliardi Usd

Il Governo messicano ha coperto il fabbisogno finanziario estero per il 2016, vendendo 1,25 miliardi di usd di samurai bond denominati in yen. Lo ha reso noto il Ministero delle Finanze del Paese centro-americano. Nonostante la volatilita’ dei mercati finanziari internazionali, l’obbligazione e’ stata accolta positivamente dal mercato e il tasso d’interesse ha raggiunto il minimo storico per un’emissione del Governo messicano. La domanda dei 190 investitori e’ stata maggiore di 1,3 volte rispetto ai 135 miliardi di yen dei bond. I titoli hanno una maturita’ che varia dai 3 ai 20 anni. Il tasso d’interesse per il bond triennale e’ stato dello 0,4%, dello 0,7% per quello a 5 anni, 1,09% per il decennale e 2,4% per il bond a 20 anni.

 

Messico colloca bond in yen per 1,25 miliardi di dollari

 

“Il messaggio principale di oggi e’ che abbiamo raggiunto il fabbisogno finanziario per il 2016. Questo ci lascia in una posizione favorevole per il secondo semestre” – ha affermato Alberto Torres, head of public credit presso il Ministero delle Finanze -. L’emissione di ieri aiuta il Messico a diversificare i propri investitori su base regionale e valutaria. Torres ha fatto sapere che tra gli acquirenti figurano diversi fondi pensione giapponesi, che tendono a cercare bond a lunga scadenza, e istituzioni finanziarie con un orizzonte temporale focalizzato sul breve. A gennaio il Governo messicano ha venduto 2,25 miliardi di usd in titoli decennali e a febbraio 2,5 miliardi di euro in bond a 6 e 15 anni. Dopo l’emissione di ieri Torres ha informato che il Paese potrebbe sfruttare l’anno in corso per prefinanziare il budget 2017 o per migliorare il profilo del debito.

 

Il Messico taglia il budget a causa del crollo del prezzo del greggio

 

Il Governo ha tagliato il budget 2015 e 2016 e prevede di ridurre ulteriormente le spese nel 2017 in risposta ai bassi prezzi del greggio, di cui il Messico e’ un importante esportatore. Obiettivo e’ far calare il debito del settore pubblico, arrivato al 47,6% del Pil nel primo trimestre di quest’anno. Il debito estero netto del Governo federale e’ risultato a marzo pari a 87,3 miliardi di usd, ovvero all’8,3% del Pil, mentre il debito privato ha raggiunto il 26% sul Pil. Il Governo ha anche utilizzato piu’ di 9 miliardi di usd di fondi in eccesso ricevuti dalla Banca centrale per far scendere il debito denominato in peso, pari al 26% del Pil nel primo trimestre.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bond in yen, Bond Messico

I commenti sono chiusi.