Mercato ha perso pazienza con Lega-M5S, Btp Italia a rilento

Lo spread Btp/Bund tratta in forte allargamento a 144 punti base, mentre il Btp decennale rende più del 2%. Investitori ancora in attesa di un governo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Lo spread Btp/Bund tratta in forte allargamento a 144 punti base, mentre il Btp decennale rende più del 2%. Investitori ancora in attesa di un governo

I mercati hanno perso la pazienza. Lo spread Btp/Bund tratta in forte allargamento a 143,977 punti base rispetto ai 130,057 della chiusura di ieri, il Ftse Mib scande nettamente del 2,17% e l’euro/usd è calato sotto 1,18 fino al minimo intraday a 1,1766.

Si fa piú vicina l’intesa Lega-Cinque Stelle sul contratto di Governo. A riferirlo è Matteo Salvini che parla di “bei passi avanti” dopo “un altro incontro” di stamattina coi Cinque Stelle. “Pur partendo da posizioni diverse, si ragiona in maniera corretta, lineare positiva e costruttiva”, ha affermato il leader della Lega che ha fatto riferimento, in particolare, anche a “un punto di incontro su come smontare la legge Fornero”.

I mercati non hanno gradito le parole di Salvini, nè i dettagli, trapelati ieri, su una bozza, già superata però, di contratto tra Lega E Movimento Cinque Stelle. Nel dettaglio l’intervento sulla previdenza prevederebbe un tetto di 5 miliardi per finanziare “quota 100”, cioè il pensionamento con almento 41 anni di anzianitá contributiva, oltre alla proroga di “opzione donna”. Si prevede poi uno stanziamento di 17 miliardi annui per il reddito di cittadinanza, che sarebbe finanziato nelle intenzioni anche con il Fondo Sociale Europeo. “La riforma dell’imposta sul reddito è presente in forma molto sfumata, che rende impossibile capire che cosa si intenda fare”, commentano gli economisti di Intesa Sanpaolo.

Il documento include anche un progetto di Banca per gli Investimenti, esente dall’imposta sulle societá, a totale capitale pubblico e con garanzia statale, “per lo sviluppo dell’economia e delle imprese italiane”, nonchè una nuova versione delle proposte di valorizzazione del patrimonio pubblico per contribuire alla riduzione del debito. Ci sono anche richieste all’Eurosistema di cancellare il debito acquistato nell’ambito del Pspp e proposte di revisione dei trattati europei per consentire un percorso di uscita dall’unione monetaria. “Per quanto abbiano suscitato molto rumore, tali istanze non possono concretizzarsi se non attraverso decisioni comunitarie o di terzi (Bce)”, fanno notare gli economisti di Intesa Sanpaolo.

Queste ultime proposte “sono politiche, sostanzialmente sono solo propaganda”, commenta uno strategist di Mps Capital Services, “ma il mercato è sul chi va lá, e ogni notizia viene interpretata come un segnale. Gli investitori però guardano con preoccupazione anche a tutte le altre proposte, soprattutto quelle sul sistema pensionistico, che potrebbero ridurre la disciplina di bilancio italiana”. L’esperto fa però notare anche che, vista la calma sull’obbligazionario italiano dalle scorse elezioni, “con il rendimento del Btp decennale arrivato anche all’1,7%,i movimenti recenti possono considerarsi un ritorno alla normalitá”.

I titoli di Stato italiani non hanno gradito, con il rendimento del Btp che è tornato nettamente sopra il 2%, ma uno strategist contattato da MF-Dowjones esclude “segnali di panico sull’obbligazionario italiano. Per ora sono solo chiacchiere e progetti impossibili da realizzare”. Nel frattempo prosegue il collocamento retail del nuovo Btp Italia a 8 anni con tasso cedolare reale annuo minimo garantito allo 0,4%. Il volume delle domande nei primi due giorni si è attestato a 3,723 miliardi di euro circa. Per quanto riguarda invece la seduta odierna, le richieste, al momento, ammontano a circa 240,314 mln di euro.

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Argomenti: Btp

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