Maire Tecnimont: private placement per bond convertibili da 40 milioni di euro

Maire Tecnimont: resi noti i dettagli di una emissione obbligazionaria da 40 mln di euro destinata a investitori istituzionali

Condividi su
Seguici su
Enzo Lecci

Maire Tecnimont ha reso noto di aver concluso accordi per la sottoscrizione, su base private placement, da parte del fondo paneuropeo e del Fondo Sviluppo Export, di bond non convertibili per 40 milioni di euro. Questa operazione rappresenta un passo importante nelle strategie di Maire Tecnimont che per la prima volta si è così approcciata verso il ‘debt capital market’. Grazie al ricorso a questo strumento Maire Tecnimont ha raggiunto un elevato livello di diversificazione delle proprie fonti di finanziamento.

La stessa Maire Tecnimont ha fatto sapere che i proventi dei prestiti obbligazionari saranno utilizzati per finanziare il piano di investimenti in nuove tecnologie del gruppo nonchè a sostenere l’espansione del gruppo in nuove aree geografiche.

Per quello che riguarda le caratteristiche dei bond Maire Tecnimont, le obbligazioni saranno divise in due tranche di pari importo. Il pricing annuo all-in è pari a 340 punti base oltre all’Euribor a 6 mesi. I bond emessi inoltre presentano una maturity di sei anni con rimborso bullet a scadenza e saranno assistite da garanzie rilasciate da Tecnimont e, per una delle due tranche, anche da una garanzia in favore degli obbligazionisti da parte di Sace (Gruppo CDP). La quotata si è avvalsa dell’assistenza di Societe’ Generale in qualità di advisor.

Entrambe le emissioni obbligazionarie sono destinate esclusivamente a investitori qualificati e non saranno quotate presso alcun mercato (regolamentato o non regolamentato) o sistema multilaterale di negoziazione. Alle due emissioni per finire, non sarà assegnato alcun rating.

Nell’avviso, Maire Tecnimont ha reso noto che l’effettiva emissione dei titoli, subordinata al soddisfacimento di condizioni sospensive usuali per queste operazioni, è prevista entro la fine di aprire o comunque entro il primo semestre 2017. L’operazione di rifinanziamento vede il coinvolgimento di Banca Imi in qualità di Global Coordinator, insieme ad Unicredit e Banco BPM come Mandated Lead Arranger e Bookrunner.

Seguici su Facebook

Condividi su
Seguici su

Commenta la notizia





SULLO STESSO TEMA