Lira turca ai minimi storici, ma i bond della Turchia sono da comprare adesso

La Turchia è sotto attacco speculativo per aver stretto accordi con la Russia. I bond rendo più del 6% e sono appetibili

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La Turchia è sotto attacco speculativo per aver stretto accordi con la Russia. I bond rendo più del 6% e sono appetibili

Lira turca precipita a un nuovo minimo nei confronti del dollaro dopo che il presidente turco, Erdogan, ha affermato che, per stimolare gli investimenti, è necessaria la riduzione dei tassi di interesse. I bond governativi della Turchia perdono terreno e i rendimenti salgono, ma – secondo gli analisti- sono da comprare.

Bond Turchia rendono più del 6%

Sul mercato dei capitali, le obbligazioni Turchia 5,125% 2020 in euro (ISIN XS0503454166) scambiano a 107,50 per un rendimento del 2,82% a scadenza. Uno yield superiore di 10 bp rispetto alla media dei bond governativi 3,5 anni dalla scadenza con rating “non investment grade”. Molto appetibili – secondo uno studio di HSBC – le obbligazioni a lunga in dollari scadenza della Turchia. Sul tratto lungo della curva, infatti, il mercato sta scontando un rialzo dei tassi d’interesse della Fed molto più ampio di quello atteso nella riunione del Fomc di dicembre. A titolo di esempio, il bond con cedola 7,375% che scade nel 2025 (ISIN US900123AW05) rende il 5,91%, mentre le obbligazioni high yield con cedola 11,875% e scadenza nel 2030 (ISIN US900123AL40 ) rendono il 6,50% al prezzo di 149. Per gli analisti, inoltre, la crescita economica della Turchia rimane superiore alla media dell’Europa Continentale e il quadro politico appare saldamente nella mani di Erdogan. Le obbligazioni denominate in lire turche, invece, superano la doppia cifra di rendimento.

Attacco speculativo alla Turchia in piena regola

Sulla Turchia si sta concentrando anche un attacco speculativo – rilevano gli analisti di HSBC – dopo il fallito colpo di stato della scorsa estate e i mutati rapporti diplomatici con la Ue e il riavvicinamento di Ankara alla Russia. Il Parlamento Europeo ha votato anche in massa per congelare temporaneamente i colloqui sulla candidatura della Turchia per l’adesione all’Unione europea. Questa notizia ha invalidato completamente tutti i benefici di non molto tempo prima, quando la Banca centrale aveva aumentato i tassi di interesse di 50 punti base, più del previsto. Questo aveva causato un apprezzamento della lira di quasi l’1% a circa 3,37 per dollaro. “Tutti gli aspetti positivi (del rialzo dei tassi) sono stati quindi più che compensati da questo evento”, ha commentato lo strategist di Berenberg, Carsten Assia. Erdogan ha anche invitato il popolo turco a scambiare la valuta estera con la lira turca o con l’oro, nell’ottica di sostenere la moneta locale. Il cambio usd/try tratta ora a 3,5116, dopo aver toccato i minimi a quota 3,5183.

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Argomenti: Bond in dollari USA, Bond Turchia

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