Linea Group, a ruba il bond da 300 milioni e scadenza 2018

Ordini da un miliardo di euro per il primo prestito obbligazionario della multiutylity lombarda. Rendimento del 4% per cinque anni in tutta sicurezza secondo gli analisti

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Ordini da un miliardo di euro per il primo prestito obbligazionario della multiutylity lombarda. Rendimento del 4% per cinque anni in tutta sicurezza secondo gli analisti

Linea Group Holding (LGH) colloca con successo un bond da 300 milioni di euro. La multi utility lombarda, leader nelle province di Cremona, Brescia, Lodi e Pavia ha prezzato oggi la sua prima emissione obbligazionaria sull’euromercato raccogliendo ordini anche fuori dai confini nazionali. L’operazione è stata infatti accolta con grande interesse da parte di più di 150 investitori istituzionali italiani ed esteri – si legge in una nota diramata da Reuters – raccogliendo adesioni per quasi un miliardo di euro, pari a oltre 3 volte l’ammontare offerto. Un successo quasi inatteso, visto che la multi utility italiana non è molto conosciuta al di fuori dei confini lombardi e non è nemmeno quotata alla borsa valori di Milano, benché il suo giro d’affari superi abbondantemente i 650 milioni di euro all’anno per un bacino d’utenza superiore al milioni di abitanti. Franco Mazzini, Amministratore Delegato di LGH ha commentato: “è per noi una grande soddisfazione l’aver raccolto un così ampio consenso sia presso investitori italiani che esteri. Il successo dell’operazione testimonia l’apprezzamento della comunità finanziaria per le capacità industriali e finanziarie di LGH. I proventi del bond permetteranno al gruppo di allungare la scadenza media del debito e di far fronte all’ambizioso piano di investimenti previsto per il prossimo triennio”.

 

Obbligazioni Linea Group Holding tasso fisso 3,875% 2018

 

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Le nuove obbligazioni Linea Group Holding S.p.A sono di tipo senior unsecured, cioè non garantito direttamente dal patrimonio della holding, ha durata di cinque anni ed è stato collocato da Banca IMI e Unicredit presso investitori istituzionali. Il bond (Isin XS0997829519) ha una durata di 5 anni e pagherà una cedola annua fissa del 3,875% il 28 novembre di ogni anno. Al prezzo di emissione, pari a 99,444, offre, per i sottoscrittori, un rendimento lordo del 4% a fronte di un rating che per Fitch si colloca all’ultimo gradino di “investment grade” (BBB-). Il titolo sarà presto quotato alla borsa del Lussemburgo ma è già negoziabile sul mercato Otc intorno a 100 per importi minimi di 100.000 euro nominali con multipli aggiuntivi di 1.000. I proventi dell’emissione saranno principalmente destinati al rimborso di parte dell’indebitamento esistente, oltre che per finanziare nuove iniziative di sviluppo, e in particolare loans bancari in scadenza a fine anno e l’anno prossimo per 136 milioni. L’outlook rimane stabile – secondo gli analisti di Fitch – che giudicano l’emissione del bond positiva visto che la liquidità della società era abbastanza debole alla vigilia (sol o46 milioni), nonostante di recente LGH abbia sottoscritto una linea di credito di 7 anni per 95 milioni di euro.  Alla fine del terzo trimestre, la posizione debitoria totale di LGH era pari a 437 milioni di euro che, dopo l’emissione del bond, avrà una maturazione media di 5-6 anni, pienamente adeguata e sostenibile – osservano gli analisti – con le attuali disponibilità di cassa. Il leverage rimane compreso fra 4 e 5 volte l’ebitda, abbastanza alto per una multi utility – osservano gli analisti – ma bisogna tenere presente che la società destina il 50% degli utili alle municipalizzate. Tuttavia, da questo punto non si corrono particolari rischi, mentre LGH risulta molto sensibile alla domanda di energia elettrica e gas per cui le aspettative del gruppo dipenderanno strettamente dalla ripresa del ciclo economico e dai consumi energetici.

 

 

Linea Group Holding, in crescita i ricavi nonostante la crisi

 

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Linea Group Holding nasce ufficialmente nel luglio 2006 e i suoi azionisti sono le cinque municipalizzate Cogeme Rovato, AEM Cremona, ASTEM Lodi, ASM Pavia e SCS Crema.  La struttura di LGH è articolata su tre livelli principali: le società patrimoniali (di cui sono azionisti gli enti locali attuali, che sono proprietarie degli assets); la holding (che svolge attività di pianificazione, controllo e coordinamento); le società operative (SOT) e di scopo (SOB) che gestiscono i servizi sui diversi territori e dispongono delle reti e degli assets (società patrimoniali). LGH si occupa di vendita e distribuzione di gas, produzione e distribuzione di energia elettrica, teleriscaldamento, ciclo idrico integrato, ambiente (rifiuti) e altri servizi come ad esempio mobilità e trasporto pubblico e telecomunicazioni. [fumettoforumright]Nel 2012 ha realizzato ricavi complessivi per 659 milioni di euro (+14%), un ebitda di quasi 100 milioni e un ebit di 11 milioni, nonostante il terribile periodo congiunturale. La maggior parte dei ricavi è giunto dal settore gas (273 milioini) e da quello dell’energia elettrica (195 milioni), mentre dal settore dello smaltimento rifiuti sono stati generati 193 milioni di euro.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni societarie

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