La Bce non funziona, chiudetela (per sempre)

Delusione e amarezza fra gli investitori per il nulla di fatto di Draghi (niente QE) mentre l’economia europea arranca . Sell off sui Btp che tornano al 2,05% di rendimento

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Delusione e amarezza fra gli investitori per il nulla di fatto di Draghi (niente QE) mentre l’economia europea arranca . Sell off sui Btp che tornano al 2,05% di rendimento

La Banca Centrale Europea non funziona, andrebbe sciolta e Mario Draghi dovrebbe cominciare a pensare alle dimissioni. Quello che non doveva essere fatto, è stato fatto, cioè il nulla. In un momento in cui i mercati internazionali avevano bisogno di indicazioni rassicuranti da parte dell’Istituto di Francoforte verso un più incisivo programma di stimoli monetari che andasse al di là dei timidi acquisti di assets bancari (coverd bond e Abs), la Bce ha dato ancora una volta segnali di incertezza.   A parole l’Eurotower si è sempre detta disponibile ad agire energicamente sui mercati, ma poi, nei fatti, è sempre prevalso l’immobilismo, l’attesa e la rassegnazione. E ciò si riflette sull’economia. Al contrario della Fed, la Banca Centrale Europea sembra quindi un organismo ingessato, ostaggio della Bundesbank, di un paese che con la moneta unica sta facendo affari, anche con la stagnazione alle porte. La Bce è quindi solo un’espressione burocratica che non serve a nulla, se non a giustificare l’esistenza di una moneta (l’euro) che non ha fatto altro che impantanare l’economia di alcuni grandi stati (Spagna, Francia e Italia) a beneficio di altri (Germania).   Bce, prevale la delusione e lo sconforto fra gli investitori   [fumettoforumright]Così, la delusione delle aspettative del mercato, si è tradotta in un calo delle borse continentali e in un aumento della volatilità sui mercati obbligazionari. Il presidente della Bce, Mario Draghi, non ha detto nulla di concreto sul quantitive easing, che potrebbe non essere annunciato neanche nel mese di gennaio. Tutto viene quindi messo in dubbio, con un outlook economico che peggiora”, commenta un esperto contattato da MF-Dowjones. “Un esito davvero deludente. Non ci sono stati neanche annunci sull’acquisto di Corporate bond” o “miglioramenti sulla prossima Tltro del 10 dicembre”, conclude l’esperto. Gli fa eco Gary Jenkins, analista di Lng Capital, il quale ritiene che sia “piuttosto allarmante il fatto che la Bce non riesca ad avere un consenso unanime sull’intenzione di ritornare alle dimensioni del bilancio del 2012”. Un altro esperto fa inoltre notare il cambio di linguaggio del presidente dell’Eurotower, Mario Draghi, sul tema. Quella che prima era “un’aspettativa” di allargamento del bilancio ora è diventata solo “un’intenzione”. Sul fronte dei titoli di stato, il rendimento del decennale italiano, ha accelerato al rialzo “n scia alla delusione del mercato. Il costo di finanziamento, che oggi ha toccato un minimo intraday all’1,977%, tratta ora al 2,053%.

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Argomenti: Macroeconomia, Titoli di Stato Italiani

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