Italia rischia con Commissione e Moody’s, bene invece Lisbona

Spread ancora in volatilità per legge bilancio. Moody's taglierà il rating dell'Italia di un notch a Baa3 con outlook negativo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Spread ancora in volatilità per legge bilancio. Moody's taglierà il rating dell'Italia di un notch a Baa3 con outlook negativo

Lo spread Btp/Bund tratta in contrazione a 302,298 punti base rispetto ai 307,121 pb della chiusura di venerdì, ma restano ben presenti i timori del mercato sull’Italia che rischia su due fronti, quello della Commissione europea e quello delle agenzie di rating.

Per quanto riguarda il primo punto, il “dramma” del budget italiano resterá al centro dell’attenzione degli investitori, afferma Jasper Lawler di London Capital Group, puntualizzando che il Governo continua a spingere sulla spesa con un deficit ben superiore a quanto consentano le norme dell’Unione europea. Per questo motivo i rendimenti dei titoli di Stato italiani sono saliti sui massimi da 4 anni. Per l’esperto “uno scontro totale” tra Roma e Bruxellese potrebbe spingere ancora piú in alto i costi di finanziamento dei bond del Paese e trascinare al ribasso la moneta unica.

La Commissione europea esprimerá una valutazione negativa sulla proposta di budget del 2019 dell’Italia, secondo lo scenario base degli analisti di Danske Bank. Gli esperti si aspettano quindi che Bruxelles chieda a Roma una revisione del budget. Se così fosse, le autoritá italiane avranno tre settimane per adeguarsi alle richieste della Commissione.

Per quanto riguarda poi la seconda fonte di preoccupazione, lo scenario base degli analisti di Td Securities è che Moody’s tagli il rating dell’Italia di un notch a Baa3 con outlook negativo. Per gli esperti comunque il downgrade è giá ben prezzato dall’obbligazionario italiano e pertanto lo spread, anche dopo la riduzione della raccomandazione, dovrebbe stabilizzarsi tra i 280 e i 300 punti base. Gli analisti si aspettano invece che S&P confermi il rating BBB, assegnando però un outlook negativo, cosa che dovrebbe ridurre, almeno in parte, i timori di quegli investitori che si aspettano una pioggia di tagli alla raccomandazione.

Nel frattempo sono arrivate buone notizie per il Portogallo. Moody’s ha infatti alzato il rating di Lisbona di un notch a Baa3, migliorando anche l’outlook da stabile a positivo, mentre Dbrs ha confermato la raccomandazione BBB con trend stabile. Ora quindi il Paese lusitano è investment grade per tutte le principali agenzie. Gli analisti di Moody’s in particolare apprezzano il trend di graduale riduzione del debito del Portogallo, con rischi limitati di un’inversione di tendenza, e la maggiore resilienza finanziaria di Lisbona. In sostanza, il contrario di quanto sta accadendo in Italia.

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Argomenti: Btp