Italia prezza Btp a 50 anni: caratteristiche e rendimento

Collocato dal Tesoro Btp a 50 anni (IT0005217390). Boom di ordini per il nuovo bond con scadenza 2067

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Collocato dal Tesoro Btp a 50 anni (IT0005217390). Boom di ordini per il nuovo bond con scadenza 2067

Il nuovo Btp a 50 anni vede finalmente la luce. Dopo tanti mesi di preparazione, il Tesoro italiano è riuscito a collocare titoli di stato con scadenza 2067. Un’operazione studiata a tavolino con banche d’affari e investitori di tutto il mondo.

L’Italia diventa così il quarto Paese europeo ad entrare nell’arena dei titoli a 50 anni. Roma ha infatti seguito la Francia, il Belgio e la Spagna, approfittando del contesto di tassi ai minimi. Questa nuova scadenza non andrà ad alterare la politica di emissione dei titoli tradizionali a lungo termine, che continueranno a essere regolarmente offerti negli appuntamenti d’asta di metà mese.

Btp 2,80% 1 marzo 2067 caratteristiche

Nel dettaglio, il nuovo Btp con scadenza 1 marzo 2067 è stato prezzato a 99,194 e offre un rendimento a scadenza del 2,85%. Il bond staccherà un coupon a tasso fisso pari al 2,80% su base semestrale e sarà negoziabile in borsa per tagli di 1.000 euro con multipli aggiuntivi di 1.000 (codice ISIN IT0005217390). Il collocamento è avvenuto via sindacato, come per le altre emissioni a 50 anni di Belgio, Francia e Spagna. Impressionante il quantitativo delle domande pervenute dagli investitori istituzionali (fondi pensione e assicurazioni in particolare) che ha superato quota 18,5 miliardi di euro a fronte di un’offerta di 5 miliardi. Con il Btp 50 anni, l’Italia fissa a lunghissimo termine un costo di finanziamento contenuto e allunga la duration del debito.

Il rendimento del Btp 2067 sconta un impatto neutro dalla politica

Il nuovo Btp a 50 anni, il cui dossier era già sul tavolo di via XX settembre da alcuni mesi, arriva nel momento in cui l’Italia entra nel vivo della campagna per il referendum costituzionale del 4 dicembre, che in caso di vittoria del ‘no’ potrebbe mettere seriamente in discussione la tenuta del governo Renzi. Questa emissione, però, ci dice che in questo momento gli investitori stanno valutando che non ci sarà esito negativo o ripercussioni strutturali dal referendum, commenta Claudia Segre, presidente di Global Thinking Foundation.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Btp

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