Iren emette obbligazioni in forma privata a 7 anni

Conclusa con successo l'emissione di un collocamento privato per 125 milioni di euro con scadenza 2020. Caratteristiche e vantaggi dei “private placament”

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Conclusa con successo l'emissione di un collocamento privato per 125 milioni di euro con scadenza 2020. Caratteristiche e vantaggi dei “private placament”

Iren Spa sbarca sul mercato obbligazionario. Per la prima volta nella sua storia, la ex Iren ha emesso obbligazioni per un ammontare di 125 milioni di euro, sottoscritto da investitori istituzionali italiani ed esteri con la durata di 7 anni e cedola fissa pari a 4,37% annuo. I bond Iren sono stati collocati da Mediobanca presso un ristretto numero di investitori istituzionali esteri e italiani e saranno presto quotate presso la borsa di Dublino per importi minimi di 100.000 euro nominali. “L’operazione, che inaugura l’accesso di Iren al mercato obbligazionario – dice la società in una nota – si inserisce nell’indirizzo strategico definito nel Piano Industriale del Gruppo per rafforzare la propria flessibilità e solidità finanziaria. L’emissione del prestito obbligazionario consente di migliorare il profilo dell’indebitamento del Gruppo Iren attraverso un allungamento della scadenza media e assicura una maggiore differenziazione delle fonti di finanziamento, confermando, nel contempo, la disponibilità del mercato, non solo bancario, a finanziare le attività e i progetti di sviluppo del gruppo”.

 

Il private placement Iren 4,375% 2020, caratteristiche e vantaggi

 

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Il nuovo bond Iren 4,375% 2020, benché di piccole dimensioni e collocato in forma “privata” potrà comunque essere negoziato sul mercato Otc fra investitori professionali o qualificati, qualora i sottoscrittori iniziali intendessero cederlo in tutto o in parte, nel rispetto delle clausole (covenants) che ne regolano il contratto di sottoscrizione. Il “private placament”, a differenza dei collocamenti ordinari, è  un’operazione attraverso la quale gli emittenti offrono strumenti finanziari che vengono collocati presso un numero ristretto di investitori istituzionali o anche uno solo di essi. L’emittente concorda con una ristretta e selezionata cerchia di investitori le caratteristiche tecniche dell’emissione (volume, prezzo, ecc.) ponendo a volte dei vincoli temporali prima della cessione parziale o totale dei titoli presso terzi, fermo restando gli obblighi che stanno in capo al debitore sul rimborso e la corresponsione degli interessi. Spesso, quindi, dopo un certo periodo iniziale seguente all’offerta, è possibile trovare sul mercato controparti disposte a negoziare i titoli. Il vantaggio, almeno inizialmente, è dato dal fatto che il prezzo del bond rimane stabile e suscettibile di minime variazioni in base alle fluttuazioni del mercato in generale. Capita però che, in ragione di particolari collocamenti di grosse o medie dimensioni destinate al retail o a investitori istituzionali con quotazione su una borsa internazionale, una piccola quota venga comunque riservata come “private placament” alle stesse condizioni dell’emissione principale. In quel caso l’andamento dei prezzi seguirà le quotazioni dei bond quotati.

 

Ricavi Iren spa in forte crescita nel primo semestre 2013

 

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Iren, multiutility quotata alla Borsa Italiana, opera nei settori dell’energia elettrica (produzione, distribuzione e vendita), dell’energia termica per teleriscaldamento (produzione e vendita), del gas (distribuzione e vendita), della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti) e dei servizi per le Pubbliche Amministrazioni.L’utility emiliana ha archiviato il primo semestre con un utile netto di 110,7 milioni, in crescita del 47,1%, ed Ebitda a 376 milioni, in salita dell’11,7%. In calo invece i ricavi passati a 1,82 miliardi da 2,26 miliardi. Negli ultimi 12 mesi Iren aveva ridotto l’indebitamento finanziario di circa 200 milioni di euro, portandolo a 2,4 miliardi. Ora, con questa operazione, i debiti tornano sopra la soglia dei 2 miliardi e mezzo. In borsa il titolo azionario ha messo a segno una progressione del 180% negli ultimi 12 mesi. La società beneficia anche delle recenti indiscrezioni relative al progetto del ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, per razionalizzare il settore delle municipalizzate: previsti sgravi per i Comuni che venderanno e la creazione di un mercato di quote delle municipalizzate.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni societarie, Obbligazioni Iren

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