Investire nelle stampanti, nuove obbligazioni Lexmark in dollari

Una soluzione per diversificare i propri investimenti oltreoceano è rappresentata dai bond della famosa printer house. I titoli sono negoziabili per tagli da 2.000 dollari e rendono quasi il 5% a scadenza

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Una soluzione per diversificare i propri investimenti oltreoceano è rappresentata dai bond della famosa printer house. I titoli sono negoziabili per tagli da 2.000 dollari e rendono quasi il 5% a scadenza

Per chi cerca di diversificare gli investimenti al di fuori della disastrata area euro attraverso obbligazioni estere, segnaliamo oggi il lancio di un nuovo bond della Lexmark Corporation. La famosa azienda americana produttrice di stampanti, nata da una costola di IBM nel lontano 1991, ha infatti collocato da poco un nuovo prestito obbligazionario in dollari da 400 milioni con scadenza 2020 e con lo scopo dichiarato di rimborsare il bond da 350 milioni e 5,90% interesse che scadrà fra un anno, oltre a usare parte della cassa per investimenti. Come noto, il colosso statunitense produce accessori per stampanti (soprattutto cartucce d’inchiostro), hardware e software, ma anche soluzioni e servizi di business per l’industria e le attività di ufficio. Ha sedi in tutto il mondo, oltre 13 mila dipendenti e un fatturato di quasi 4 miliardi di dollari.

 

Obbligazioni Lexmark 5.125% 2020 in dettaglio

La nuova emissione Lexmark International, curata da J.P. Morgan Securities LLC and Citigroup Global Markets, è di tipo senior e corrisponde un interesse  annuo del 5,125% (US529772AF23) tramite pagamento di cedole semestrali il 15 marzo e il 15 Settembre fino al 2020. Il taglio minimo di negoziazione è di 2.000 dollari (circa 1.500 euro) e il prezzo per l’acquisto sul mercato secondario over the counter (Otc) è già sopra la pari, intorno a 101,25 per un rendimento che tende a scendere sotto il 5% a scadenza, in linea con l’altro bond decennale Lexmark International da 300 milioni, cedola 6,65%, con scadenza 2018 il cui rendimento ai prezzi attuali è del 4,75% (vedi grafico sotto). Il rating attribuito dalle agenzie internazionali a Lexmark è Baa3 per Moody’s e BBB per Standard & Poor’s, quindi si colloca nella fascia “investment grade”, così che l’azienda di Lexington rientra fra le più gettonate dai fondi d’investimento obbligazionari internazionali, considerata anche la notorietà del marchio nel mondo.

 

Calano le vendite di stampanti, ma Lexmark offre una buona solidità finanziaria

 

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La società non ha bisogno di presentazioni ovviamente, ma la competizione nel settore è molto serrata e calibri come Canon e HP continuano a farla da padroni nelle’ra moderna, anche se con una capitalizzazione di 1,45 miliardi di dollari al Nasdaq e grazie alla presenza capillare in tutti i paesi del mondo, Lexmark ha potuto consolidare negli anni le sue quote di mercato. Nel 2012 ha infatti riportato a bilancio 3,8 miliardi di ricavi di cui oltre la metà realizzati al di fuori degli Stati Uniti. Un risultato definito “soddisfacente” dagli analisti che ha evidenziato un calo del 9% del fatturato rispetto all’anno precedente a causa della crisi internazionale, ma che a tutti gli effetti è migliore di quello realizzato dai competitors. Anche per quest’anno – osserva Anita O’Brian di Barclay – Lexmark sarà in grado di distribuire un dividendo ai soci che sarà in linea con il rendimento delle obbligazioni, il che contribuisce a confermare la solidità finanziaria della compagnia tecnologica americana. Dalla metà del 2011 Lexmark ha, infatti, distribuito agli azionisti più di 500 milioni di dollari fra buy back e dividendi e, nonostante il quarto trimestre del 2012 non sia andato molto bene sotto il profilo delle vendite, la società pare intenzionata a staccare un dividendo maggiorato del 15%, secondo il consenso unanime degli analisti. Lexmark International ha, inoltre, annunciato di recente l’acquisizione di Acuo Technologies, LLC, azienda specializzata nello sviluppo di servizi e software nella gestione di contenuti clinici, data migration e sistemi indipendenti di archiviazione dei referti, al costo approssimativo di 45 milioni di dollari. Acuo Technologies, grazie alle soluzioni healthcare di Perceptive Software, sarà in grado di proporre la gestione dei contenuti clinici attraverso un’unica piattaforma d’accesso aziendale compatibile con ogni sistema di registrazione medico elettronico.

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