Investire in Armenia con le obbligazioni BERS

Collocato con successo il primo bond in Dram da parte della Banca Europea per la Ricostruzione e Sviluppo (AAA). Tasso d’interesse 8,55% per un anno

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Collocato con successo il primo bond in Dram da parte della Banca Europea per la Ricostruzione e Sviluppo (AAA). Tasso d’interesse 8,55% per un anno

La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) ha lanciato un piccolo bond in Dram, al valuta armena. Come noto, la BERS opera nei paesi dell’Europa centrale ed orientale ed è generalmente ricompresa tra le banche multilaterali di sviluppo regionale. Fondata nel 1990 a Londra, la BERS finanzia progetti in quelle aree dell’Europa orientale per favorire la transizione da un sistema ad economia centralizzata verso un sistema basato sull’economia di mercato favorendo a tal fine il necessario sviluppo del settore privato. Più in particolare, la BERS ha il compito di aiutare i paesi beneficiari nella messa in opera delle riforme economiche e strutturali, comprese quelle miranti allo smantellamento dei monopoli, alla decentralizzazione ed alla privatizzazione, riforme tali da aiutare le loro economie a divenire pienamente integrate nell’economia internazionale.

 

Obbligazioni BERS tasso variabile 8,55% Dram 2015

 

European bank for Reconstruction and Development (EBRD)

Fra i beneficiari rientra anche la piccola repubblica armena (3,3 milioni di abitanti) che sarà finanziata attraverso l’emissione di un bond denominato nella moneta locale, il Dram. Si tratta di un’operazione – per complessivi 2 miliardi di Dram, circa 3,7 milioni di euro – tesa, da una parte ad agevolare parte lo sviluppo del mercato dei capitali locale e, dall’altra, a fornire fondi all’economia armena nella propria valuta. I nuovi titoli di debito targati BERS hanno una durata di un anno (Isin AMEBRDB11ER5 ) e sono stati collocati lo scorso 31 gennaio da due banche locali (Ameriabank Cjsc e Hsbc Bank Armenia Cjsc ) tramite un’asta alla Borsa Nasdaq Omx Armenia, nella capitale Yerevan. Il tasso d’interesse inizialmente accordato è stato del 8,55% annuo, determinato in base al tasso di riferimento della Banca Centrale armena a 6 mesi con un margine dello 0,30%. Le cedole saranno pagate su base semestrale il 31 gennaio e il 31 Luglio di ogni anno fino a gennaio 2015. Il taglio minimo di negoziazione sull’Armenia Stock Exchange è di 10.000 Dram (18 euro) e la liquidità è assicurata dalle banche collocatrici, mentre non è in dubbio la solidità dell’emittente, al BERS, che gode di rating AAA.  [fumettoforumleft]Si tratta della prima emissione pubblica che viene effettuata da un prenditore estero e da un’istituzione finanziaria internazionale sulla piazza armena, così come della prima obbligazione a tasso variabile lanciata sul mercato locale. Sul mercato, sono presenti altre obbligazioni emesse direttamente dalla repubblica armena in dollari (Kardashian bond), come la quella dello scorso settembre da 700 milioni.

 

Armenia, l’economia cresce a ritmi sostenuti

 

armenia map

La crescita economica dell’Armenia è stata guidata principalmente, fino al 1994, dall’agricoltura e dai servizi. Oggi il settore agricolo continua a rappresentare la seconda percentuale in termini di formazione del prodotto interno lordo armeno. Un settore trainante per l’economia del paese nel corso degli ultimi anni è stato quello dell’edilizia, che ha beneficiato dei finanziamenti provenienti dalla Lincy Foundation, fondata negli Stati Uniti da membri della diaspora armena. Dal 2009, le entrate sono aumentate grazie al miglior funzionamento del settore bancario, al maggiore afflusso delle rimesse e a un aumento degli investimenti e di accesso al credito. Dal 2010, la ripresa internazionale dei prezzi dei metalli e dei minerali (le esportazioni principali dell’Armenia) ha contribuito a un aumento crescente delle entrate. Il Pil reale del paese cresce ad un tasso medio annuo tra il 4% ed il 6,7%. Il settore industriale ha una crescita media annua tra il 9% ed il 12,3%.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni bancarie, Obbligazioni High Yield

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