Intesa San Paolo lancia serie speciale di bond Banca Prossima

In sottoscrizione fino al 11 dicembre nuove obbligazioni dedicate al non profit. Tasso fisso del 2% fino al 2018 e tagli minimi da 10.000 euro

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In sottoscrizione fino al 11 dicembre nuove obbligazioni dedicate al non profit.  Tasso fisso del 2% fino al 2018 e tagli minimi da 10.000 euro

Anche Banca Intesa emette obbligazioni solidali. Dopo le recenti emissioni di banca UBI, gruppo bancario molto attivo in questo campo, Intesa San Paolo ha da poco lanciato il primo titolo obbligazionario ”serie speciale Banca Prossima” per un massimo di 50 milioni di euro il cui ricavato sarà impiegato esclusivamente per finanziare soggetti operanti in Italia nel settore non profit laico e religioso a tassi di interesse agevolati. Banca Prossima è l’unica banca in Europa dedicata esclusivamente al terzo settore ed è presente in tutte le filiali del gruppo Banca Intesa e si avvale di una rete di 4.500 sportelli. 

 

Obbligazioni Banca Prossima 2% 2018 in dettaglio

 

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Il collocamento del Prestito,  iniziato il 28 ottobre presso le filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo, terminerà il 6 dicembre 2013, salvo chiusura anticipata. L’ammontare nominale massimo dell’emissione è di 50 milioni di euro – come si legge in una nota – e l’emissione è denominata “Intesa Sanpaolo S.p.A. a Tasso Fisso 2,00% 11/12/2013 – 11/12/2018 Serie Speciale Banca Prossima” e avviene per lotti minimi di 10.000 euro.  L’emittente è Intesa Sanpaolo S.p.A., che girerà i fondi raccolti dall’emissione a Banca Prossima. La data di emissione è 11 dicembre 2013, la scadenza 11 dicembre 2018. Il tasso è del 2% lordo annuo, inferiore ai tassi di mercato di obbligazioni Intesa Sanpaolo di pari durata. Non sono previste commissioni di collocamento. Il minor rendimento per il sottoscrittore sarà interamente trasferito a beneficio delle organizzazioni non profit finanziate da Banca Prossima. I nuovi titoli contribuiranno così a una ripresa degli investimenti del Terzo Settore, che con le sue 300.000 organizzazioni offre servizi a oltre 30 milioni di italiani ma che, a causa della perdurante incertezza economica, è diventato più cauto nell’impegnarsi in investimenti per nuovi progetti.

“Con questa innovativa operazione – ha dichiarato l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina – Intesa Sanpaolo intende ribadire e consolidare, attraverso la sua controllata Banca Prossima, la propria attenzione al Terzo Settore, offrendo una risposta concreta alle necessità del mondo “non profit”. Un mondo variegato e importante, che è propulsore e stimolatore di impegno civile, si fa portatore di valori che vanno oltre il profitto e le cui basi fondanti si traducono in un’indispensabile e oggi sempre più necessaria utilità sociale”.

 

Banca Prossima per creare valore sociale, al servizio del non profit

 

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Banca Prossima è una delle principali controllate di Intesa Sanpolo. Nato nel 2007, è un istituto voluto dal gruppo per sostenere e finanziare le organizzazioni del Terzo Settore. Banca Prossima offre condizioni particolari a organizzazioni laiche, enti religiosi, fondazioni che operano nel sociale. Il suo Statuto afferma: “Banca Prossima ha come fine la creazione di valore sociale (…) A tale scopo sosterrà con il credito le migliori iniziative nonprofit per i servizi alla persona, la diffusione della cultura e dell’istruzione, la fruizione e la protezione dell’ambiente e dell’arte, l’accesso al credito e al lavoro”. Banca Prossima è presente in tutte le filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo e ha filiali dedicate in tutto il territorio nazionale, dove operano oltre 200 specialisti, i Responsabili di Relazione, scelti per le loro competenze professionali e perché nella vita privata operano tutti nel Volontariato. “Oggi la grande partita di Banca Prossima – sottolinea l’amministratore delegato di Banca Prossima, Marco Morganti – è quella di mantenere basso il costo del capitale delle organizzazioni non profit clienti della banca. Da anni lavoriamo ponendoci questo scopo e attivando strumenti innovativi come la piattaforma di crowdlending garantito Terzovalore, che ha consentito a tante Organizzazioni non profit di attivare gli investimenti.  L’obbligazione “Serie Speciale Banca Prossima” è un primo grande strumento “industriale”, perché può trasformarsi in prestiti a condizioni agevolate. Grazie al collocamento attraverso la rete di tutti i 4.500 sportelli del Gruppo Intesa Sanpaolo, ci mettiamo nelle condizioni di poter finanziare il non profit italiano con grandi quantità di denaro e a basso costo”.

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