Inaer Aviation, decollano le obbligazioni d’emergenza

La compagnia spagnola attiva nei servizi di assistenza e pronto intervento in tutta Europa offre per i propri bond high yield un rendimento dell’11%

di , pubblicato il
La compagnia spagnola attiva nei servizi di assistenza e pronto intervento in tutta Europa offre per i propri bond high yield un rendimento dell’11%

Cosa c’è di più nobile ed etico che investire soldi a fini umanitari? Meglio ancora se direttamente nelle attività di primo soccorso o di emergenza. Non stiamo parlando della protezione civile, ma di una società che lavora a stretto contatto con essa, la spagnola Inaer Aviation e che fornisce assistenza aerea in diverse zone del mondo, fra cui anche l’Italia. Inaer è leader mondiale per la fornitura di elicotteri destinati alle urgenze mediche come il servizio di pronto soccorso 118 gestito dalle Asl, alla protezione civile, alla sorveglianza delle spiagge, alla prevenzione ed estinzione degli incendi, al soccorso in mare e in montagna, alle urgenze sanitarie, all’ assistenza alle piattaforme petrolifere, ecc.. La sua attività, supportata da più di 400 aeromobili e 2.800 dipendenti, si diversifica per il 32% in Spagna, per il 29% in Gran Bretagna, per il 30% nel resto d’Europa e per l’8% circa nel resto del mondo. In Italia è presente attraverso due importanti società: la Elilario, acquistata nel lontano 2005 dal gruppo Gemina e la Elidolomiti che operano principalmente sul territorio alpino e offrono assistenza continua in ambito di primo soccorso.

 

Inaer estende le sue attività in Australia e aumenta i ricavi trimestrali

 

A livello di numeri, Inaer Aviation realizza i suoi ricavi principalmente nel settore del soccorso e dell’emergenza (42%), poi nel settore della sicurezza ambientale (37%) e infine in quello della fornitura di servizi a supporto degli impianti energetici (21%). I principali clienti sono le pubbliche amministrazioni che devono garantire un livello di sicurezza adeguato e fornire ogni tipo di assistenza alla popolazione e al 30 settembre i contratti di fornitura di servizi con la compagnia spagnola risultavano in crescita del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2011. Il portafoglio ordini si è infatti attestato a 1,3 miliardi di euro nei primi nove mesi dell’anno, nonostante la crisi abbia costretto il governo spagnolo a rivedere la spesa nei confronti del settore. L’aumento della diversificazione geografica delle proprie attività – attraverso l’acquisizione di importanti società quali la Bond Aviation, l’Australian Helicopetrs e la NHS che hanno dato origine al groppo Avincis – ha compensato pienamente il rallentamento dei finanziamenti pubblici in Europa e fatto registrare un aumento dei ricavi per i primi nove mesi del 2012 del 17,3%, pari a 439,2 milioni di euro, e un incremento dell’ebitda del 7,9% (144 milioni).

 

 

Obbligazioni estere: i bond Inaer Aviation finance 9.5% 2017 in dettaglio

 

Le obbligazioni Inaer Aviation Finance, emesse nel luglio del 2010 per un ammontare di 470 milioni di euro rendono al momento l’11% lordo a scadenza quotando intorno a 95 presso la Borsa del Lussemburgo. Il bond era stato emesso per ripagare anticipatamente alcuni prestiti bancari e collocato presso investitori istituzionali (taglio minimo 50.000 euro) in un momento non proprio promettente per il settore obbligazionario, tant’è che l’emittente aveva dovuto offrire una cedola del 9,5% (Isin XS0527885015) pagabile semestralmente. Il titolo soffre la particolare esposizione della società alle difficoltà della Spagna – fa notare Tommy Jefferson di HSBC – ragion per cui ha subito di recente il downgrade da parte delle agenzie di rating S&P (B-) e Moody’s (B2) senza che fossero però ancora presi in considerazione i dati trimestrali appena diffusi. Tuttavia, il bond Inaer Aviation è uno dei più richiesti dai fondi d’investimento speculativi, sia perché la società opera in un settore anticiclico per eccellenza e fornisce servizi di interesse nazionale, sia perché nel suo genere è molto particolare e paragonabile per certi versi agli emittenti del settore health & care. Il debito finanziario netto è salito in un anno da 810 a 907 milioni di euro per effetto delle acquisizioni – precisa Jefferson – sfruttando prestiti bancari e linee di credito che molto probabilmente si tradurranno l’anno prossimo nell’emissione di altri bond high yield da parte di Inaer, non appena il mercato renderà più bassi i rendimenti, per cui è lecito attendersi un apprezzamento delle attuali quotazioni delle obbligazioni quotate.

A partire dal mese di agosto 2013 – secondo regolamento – Inaer può richiamare le obbligazioni a 109,50, mentre dal 2014 potrà esercitare la call a 104,75.

Argomenti: ,