Grecia: torna la paura per il debito, bond in ribasso

Il rendimento dei titoli di stato decennali è tornato al 9% nel timore che la revisione del programma di salvataggio vada per le lunghe

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il rendimento dei titoli di stato decennali è tornato al 9% nel timore che la revisione del programma di salvataggio vada per le lunghe

Il panico Grexit sta di nuovo salendo. Il rendimento dei titoli di Stato greci a due anni ha registrato un incremento al 10,85% dall’8,75% della chiusura di venerdi’ scorso. In salita e’ anche il rendimento dei titoli decennali, che raggiunge il 9% dall’8,65 della scorsa settimana. Gli investitori temono che l’attuale revisione al programma di salvataggio della Grecia possa trascinarsi per le lunghe nel mese di luglio, quando il Paese affrontera’ il ripagamento del debito. Finora l’ansia e’ stata moderata, visto che il rendimento dei titoli decennali ha toccato i massimi da marzo di quest’anno, mentre a luglio 2015 era vicino al 20%. Se da un lato la Grexit e’ remota, i problemi del debito non stanno svanendo e potrebbero mettere a repentaglio la capacita’ dei policymaker di continuare a mantenere le cose in ordine. E’ realistico ritenere che la revisione al programma di salvataggio tra la Grecia e i suoi creditori internazionali sara’ conclusa tra fine aprile e inizio maggio. Lo ha affermato Martin Jaeger, portavoce del ministro tedesco delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, ribadendo come la ristrutturazione del debito greco non sia al momento una questione per Berlino. “Riteniamo entrambi che la Germania e il Fondo monetario internazionale non saranno divisi su questo”, ha dichiarato Jaeger, aggiungendo che la revisione del programma potrebbe concludersi entro la festivita’ della Pasqua greco-ortodossa.  

Fmi pressa la Germania per ristrutturare il debito greco

  I commenti giungono dopo che nel fine settimana le tensioni sono aumentate in seguito alla trascrizione, da parte di WikiLeaks, di una conversazione telefonica avvenuta il 19 marzo tra il direttore europeo dell’Fmi, Poul Thomsen, e il capo della missione in Grecia dello stesso Fondo, Delia Velculescu. Dalla conversazione si evince come alcuni membri dell’Organizzazione vogliano indurre il cancelliere tedesco, Angela Merkel, a compiere una scelta entro l’estate: intervenire sul debito o perdere la partecipazione dell’Fmi nel programma di salvataggio. Infatti la Germania non e’ incline alla ristrutturazione del debito, che avrebbe ripercussioni sui propri prestiti al Paese ellenico. D’altro canto, pero’, Berlino ha chiarito alle autorita’ di Atene, che invece preferirebbero sbarazzarsi dell’Fmi, che il Fondo deve continuare a far parte del programma per garantirne la credibilita’. Le informazioni trapelate dalla conversazione telefonica offrono pero’ ad Atene elementi a sostegno dell’argomentazione secondo cui il Fondo rappresenta il principale ostacolo alla conclusione della prima revisione al terzo piano di salvataggio, attualmente ancora in corso.

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Argomenti: Obbligazioni High Yield, Bond Grecia