Gida entra in Elite e prepara un minibond

In arrivo nuovi minibond targati Gida, società pubblica toscana di gestione dei depuratori

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In arrivo nuovi minibond targati Gida, società pubblica toscana di gestione dei depuratori

Gida si appresta a sbarcare sul mercato dei minibond. La società di gestione della depurazione delle acque dei comuni toscani di Baciacavallo, Calice e di quelli relativi agli impianti della valle del Bisenzio, è stata ammessa al programma Elite di Borsa Italiana che raggruppa le migliori aziende  italiane e internazionali di piccole e medie dimensioni che vantano solidità patrimoniale, trasparenza e buoni potenziali di crescita.

 

Gida è una società a partecipazione pubblica che vede come azionisti il Comune di Prato (47%), Confindustria Toscana Nord (45%) e il gruppo Consiag (8%). L’ingresso nel programma Elite – fa notare Gida in una nota – non è tanto legato ad un progetto di quotazione in Borsa, quanto a nuove opportunità di sviluppo e di ricerca di capitali sul mercato, in alternativa ai tradizionali canali bancari. Gida – precisa – avrà ora accesso a moduli di formazione manageriale coordinati dall’Academy di Borsa Italiana e dall’Università Bocconi, sui temi dell’internazionalizzazione, cultura aziendale e governance al servizio della crescita, sistemi di reporting, comunicazione strategica d’impresa e reperimento delle risorse finanziarie.

 

Essere ammessi al percorso Elite – commenta il direttore generale di Gida Simone Ferretti – è il risultato di tre anni di lavoro sull’efficientamento dell’azienda e sulla continua ricerca, che hanno portato ad investimenti corretti, tanta formazione e al miglioramento delle performance, sia ambientali che economico-finanziarie. Il valore di Gida è aumentato e il prossimo piano industriale porterà anche nuovi posti di lavoro e investimenti che incideranno per circa 10milioni di euro sull’indotto pratese e toscano”.

 

Il percorso iniziato da Gida – aggiunge il presidente Alessandro Brogi – va inteso con la ricerca continua della trasparenza e dell’efficienza della gestione. Siamo felici che gli sforzi fatti in questi anni siano stati premiati da Borsa Italiana: l’ingresso in Elite è per noi stimolo al proseguimento del lavoro svolto fino ad oggi verso un continuo miglioramento del servizio per la comunità”.

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