Gardesana Servizi quota Minibond da 8 milioni di euro

L’obbligazione della utility veronese è quotata su Extra MOT (IT0005144727), scade nel 2034 e rende quasi il 4%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L’obbligazione della utility veronese è quotata su Extra MOT (IT0005144727), scade nel 2034 e rende quasi il 4%

Un altro minibond attivo nei servizi idrici integrati sbarca a Piazza Affari. Dopo Bim GSP, anche l’ Azienda Gardesansa Servizi (AGS), lancia un piccolo bond da 8 milioni di euro. Azienda Gardesana Servizi S.p.A. è il gestore in house del servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione) per 20 comuni della provincia di Verona, a beneficio di circa 108.000 abitanti e circa 110.000 presenze stagionali. L’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale Veronese (ora Consiglio di Bacino Veronese) ha affidato l’Emittente questo servizio fino al 14 febbraio 2031, a condizione di precisi standard di efficienza e l’attuazione di un piano di 126,7 milioni di euro di investimenti per il miglioramento delle reti e degli impianti, i cui obiettivi in termini di qualità del servizio, tecniche e standard organizzativi sono stabiliti nel Piano d’Ambito. Il Consiglio di Bacino Veronese è responsabile, ai sensi del regolamento di AEEGSI, anche per il piano finanziario per il servizio idrico integrato per il periodo di concessione, assicurare la sostenibilità degli investimenti previsti e in relazione allo sviluppo della tariffa.   Obbligazioni Azienda Gardesana Servizi 3,90% 2034   Il minibond Gardesana Servizi da 8 milioni di euro (codice Isin: IT0005144727) è in negoziazione dal 22 gennaio 2016 su Extra MOT Pro di Borsa Italiana  per tagli minimi da 100.000 euro con multipli aggiuntivi analoghi. L’obbligazione senior paga una cedola fissa del 3,9% su base semestrale per cinque anni, il 22 gennaio e 22 luglio di ogni anno. Il rimborso è previsto in forma ammortizzata del 2,5% del valore nominale a partire da gennaio 2017 con estinzione del prestito nel mese di luglio 2034, salvo possibilità di richiamo anticipato secondo quanto previsto dal regolamento (call option). I fondi derivanti dall’emissione dei titoli verranno utilizzati dall’emittente nell’ambito del piano industriale del gruppo, per la realizzazione di parte degli investimenti infrastrutturali al servizio della rete integrata di servizio idrici.

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Argomenti: Minibond