Fitch taglia rating al Brasile, bond in ribasso

Il rendimento dei titoli di stato brasiliani supera l’8%. Peggio va la valuta locale che ha perso quasi la metà del valore da inizio anno

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Il rendimento dei titoli di stato brasiliani supera l’8%. Peggio va la valuta locale che ha perso quasi la metà del valore da inizio anno

Continuano a salire i rendimenti dei bond brasiliani. Non è solo la recessione economica a spingere gli investitori ad allontanarsi dal Brasile, ma anche il fallimento di un modello politico. Lo testimonia il recente scandalo che ha coinvolto personaggi di spicco, dal presidente della camera (proprietario di 4 conti in banche svizzere), a un figlio di Lula: una vera e propria “Mani Pulite” brasiliana che si aggiunge ai già pesanti problemi economici del paese. In questo contesto – scrive l’Ispi – è ancora più rilevante l’accusa di impeachment (per alcuni) o di tentato golpe (per altri) che deve fronteggiare il presidente Dilma Roussef. Un’accusa che non ha i numeri per essere portata in tribunale, ma che dimostra ulteriormente la necessità di un rinnovamento di regime. Uno scenario che sta portando i rendimenti dei bond governativi verso i minimi di 7 anni fa quando scoppiò la crisi finanziaria globale. Il decennale brasiliano in dollari (Usd) con cedola 8,75% rende il 6,75%, mentre sulla parte più lunga della curva i rendimenti superano abbondantemente l’8%. In caduta libera anche il real che sfiora quota 4 contro dollaro e da inizio anno ha perso il 45%, e il 130% se si va indietro di cinque anni.   Fitch retrocede il Brasile a BB+ con out look negativo   Dati preoccupanti che hanno spinti l’agenzia di rating Fitch a retrocedere il Brasile a ‘BB+’, confermando inoltre l’outlook negativo. I motivi principali che hanno portato l’Agenzia a declassare la sua valutazione sono diversi e riflettono la profonda recessione economica in cui verte il Pease sudamericano. Si citano poi i negativi sviluppi fiscali e l’aumentata incertezza politica che potrebbe minare le capacita’ del governo di implementare nuove musure del Fisco volte a stabilizzare il crescente debito pubblico.

A tal proposito, l’outlook e’ stato confermato negativo perche’ si ritiene improbabile che il governo, nell’attuale scenario politico, riesca a fermare l’incremento del debito, data anche la probabile cristallizzazione delle attivita’ passive e la profonda recessione in corso. Inoltre si fa riferimento all’erosione delle riserve internazionali e il deterioramento della composizione del debito statale. Tuttavia Fitch evidenzia dei fattori che potrebbero aprire spiragli positivi sull’outlook brasiliano nei mesi a seguire: un miglioramento dell’ambiente politico, importante fattore che sosterrebbe fiducia e riforme; un consolidamento fiscale che porterebbe altrettanta fiducia nei confronti del governo; infine un aumento degli investimenti, con impatto sulla crescita, che ridurrebbero gli squilibri macroeconomici.

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