Fitch conferma rating all’Italia, ma rivede a negativo l’outlook

Rating Italia confermato a BBB+ per l’agenzia Fitch, ma peggiora la previsione sul futuro dell’economia. Pesa il debito enorme del Paese

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Rating Italia confermato a BBB+ per l’agenzia Fitch, ma peggiora la previsione sul futuro dell’economia. Pesa il debito enorme del Paese

L’agenzia Fitch conferma il rating ‘BBB+’ dell’Italia e rivede al ribasso l’outlook a ‘negativo’ da ‘stabile’.     Fitch prevede una crescita per l’Italia dello 0,8% nel 2016 e per lo 0,9% nel 2017, in ribasso alle stime precedenti.
Confermando il rating dell’Italia, ma rivedendo al ribasso l’outlook a negativo da stabile, Fitch stima un debito al 132,8% nel 2016 e al 133,3% nel 2017.”L’incertezza politica e i rischi al ribasso sono aumentati” per l’Italia. Lo afferma Fitch, sottolineando che le riforme costituzionali aiuterebbero a creare un clima più favorevole per le riforme economiche velocizzando il processo legislativo.

Previsioni di crescita sul Pil 

Fitch rivede al ribasso la crescita dell’Italia, con il pil che salirà dello 0,8% nel 2016 e dello 0,9% nel 2017. In aprile Fitch aveva previsto un crescita dell’1,0% quest’anno e dell’1,3% il prossimo. In crescita anche il debito, che si attesterà al 132,8% nel 2016 dal 132,3% del 2015. Il debito raggiungerà il picco nel 2017 al 133,3% e «calerà più lentamente, raggiungendo il 128% nel 2020». «Il sistema bancario italiano soffre di un elevato livello di crediti deteriorati, che aggiungono rischi all’economia. le sofferenze ammontano a 200 miliardi di euro alla fine di agosto mentre il totale dei crediti deteriorati è di 331 miliardi alla fine di giugno, pari al 16,4% dei prestiti totali e al 20% del pil» osserva Fitch, secondo la quale il deficit italiano sarà nel 2017 al 2,4% e nel 2018 all’1,7%. Il Draft Budgetary Plan fissa il deficit al 2,3% del pil per il 2017.

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