Finmeccanica, il nuovo bond a sette anni rende poco

Il gruppo aerospaziale italiano cerca di recuperare immagine collocando con successo un prestito obbligazionario al 2021 con cedola 4,50%. Per gli analisti, però, il prezzo è tirato

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Il gruppo aerospaziale italiano cerca di recuperare immagine collocando con successo un prestito obbligazionario al 2021 con cedola 4,50%. Per gli analisti, però, il prezzo è tirato

Finmeccanica lancia con successo un nuovo bond da 700 milioni. Il gruppo aerospaziale italiano, al centro di scandali finanziari e intrallazzi politici balzati agli onori della cronaca internazionale, ha avuto l’occasione di riscattarsi sul mercato dei capitali collocando una nuova emissione obbligazionaria a favore di investitori istituzionali italiani e internazionali con una domanda che ha superato di ben 9 volte l’offerta.

Le recenti tensioni fra Italia e India, quindi, per quanto riguarda la cancellazione da parte di quest’ultima di una commessa per la fornitura di 12 elicotteri Agusta Westland su cui è forte il sospetto di corruzione internazionale, sembrano non avere trovato accoglimento speculativo come qualcuno forse sperava.

 

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La credibilità del gruppo è quindi stata rinsaldata, non solo dalla risposta positiva del mercato verso il nuovo bond, ma anche dall’agenzia di rating Standard & Poor’s che mantiene l’outlook stabile su Finmeccanica.

 

Obbligazioni Finmeccanica Finance 4,50% 2021 in dettaglio

 

Chart

Le nuove obbligazioni senior sono state emesse dalla controllata lussemburghese Finmeccanica Finance S.A. per un ammontare di 700 milioni di euro. Il bond è stato collocato da un pool di banche coordinate da Bnp, Citi, Cacib, Hsbc e Unicredit che hanno prezzato il titolo 98,505 presso investitori istituzionali (Isin XS0999654873). Le obbligazioni, garantite dalla stessa Finmeccanica, saranno quindi quotate alla borsa del Lussemburgo, offrono una cedola lorda annua del 4,50% il 19 gennaio e sono negoziabili per tagli minimi da 100.000 euro. La durata è stata fissata in oltre sette anni e il bond andrà a rimborso nel gennaio del 2021 offrendo un rendimento lordo a scadenza al 4,75%. Finmeccanica – commentano i vertici – “ha colto il favorevole momento di mercato e utilizzerà il ricavato dell’emissione in alternativa alle fonti finanziarie a disposizione del gruppo. La vita media del debito rimane pari a oltre 9 anni”. Dai primi scambi sul mercato non regolamentato Otc, il prezzo non si discosta molto da quello di emissione tendendo ad allinearsi a metà strada fra il bond Finmeccanica Finance 5,75% 2018 (Isin XS0182242247) che rende il 4,38% e il bond Finmeccanica 4,875% scadenza 2025 (Isin XS0215093534) che rende il 4,92%.

Il recupero dei prezzi dalla scorsa estate a questa parte – commenta Ludwig Rottelberg di HSBC, uno degli analisti che ha seguito il collocamento – ha permesso a Finmeccanica di stringere bene sui rendimenti, nonostante l’azienda italiana abbia risentito pesantemente di una caduta d’immagine sia a livello nazionale che internazionale. Le quotazioni dei bond erano risalite più che altro per via dell’accordo con la Cassa Depositi e Prestiti per la cessione di Ansaldo Energia, altrimenti il nuovo bond avrebbe offerto un rendimento superiore al 5%. Finmeccanica – fa notare Rottelberg – ha rating Ba1 con outlook negativo per Moody’s, BB+ con outlook stabile per Standard & Poor’s e BB+ con outlook negativo per Fitch, quindi in area “non investment grade” con prospettive di peggioramento. Non è detto, quindi, che il rendimento possa venirne condizionato più avanti.

 

Finmeccanica Poste russe, acocrdo per la corrispondenza

 

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Intanto, sul fronte internazionale, Finmeccanica ha firmato un nuovo accordo in occasione del vertice Italia-Russia. Selex Es, società facente parte del gruppo, ha firmato un Memorandum of understanding con Poste Italiane e Poste Russe per una collaborazione industriale e strategica nei settori e-commerce, logistica e posta ibrida. Nell’ambito dell’accordo sarà lanciata una piattaforma di e-commerce dedicata al made in Italy per il mercato russo e verrà ottimizzato il servizio di corriere espresso internazionale Ems: le spedizioni di pacchi internazionali tra Poste Italiane e Poste Russe sono passate da poche migliaia a circa 200mila nel 2013. [fumettoforumright]Il terzo obiettivo dell’intesa è lo sviluppo di un’offerta congiunta di soluzioni di posta ibrida per il mercato russo. “Selex Es – ha detto l’amministratore delegato Fabrizio Giulianini – è orgogliosa di supportare la cooperazione tra Italia e Russia nel settore della logistica postale. Siamo partner tecnologico di Poste Russe e di Poste Italiane da molti anni ed è un onore mettere a disposizione la nostra esperienza internazionale per accrescere l’efficienza e l’innovazione di entrambe le aziende”.

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