Fiat annuncia il regolamento del prestito obbligazionario

In data odierna è avvenuto il regolamento dell’emissione obbligazionaria denominata in Euro annunciata lo scorso 11 luglio 2012

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In data odierna è avvenuto il regolamento dell’emissione obbligazionaria denominata in Euro annunciata lo scorso 11 luglio 2012 ed avente le seguenti caratteristiche:

  • prestito obbligazionario garantito di importo pari a € 600 milioni, con cedola fissa del 7,750%, scadenza a ottobre 2016, e prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale.

Il prezzo del prestito obbligazionario era stato fissato l’11 luglio 2012. I titoli, che sono stati emessi da Fiat Finance and Trade Ltd, société anonyme, società interamente controllata da Fiat S.p.A., nell’ambito del programma di Global Medium Term Notes garantito da Fiat S.p.A., hanno ottenuto l’assegnazione di un rating pari a Ba3 da Moody’s Investors Service, BB- da Standard & Poor’s e BB da Fitch. I titoli sono stati ammessi alla quotazione presso la Borsa irlandese. L’emissione avviene in esecuzione di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Fiat S.p.A. il 1° febbraio 2012.

La notiza si apprende da un comunicato stampa diffuso dal Lingotto nel quale si precisa che il prestito obbligazionario è offerto e sarà collocato solamente al di fuori degli Stati Uniti ad investitori che non siano definiti “U.S. persons” (così come definite nella Regulation S dello U.S. Securities Act del 1933, come successivamente modificato (il “Securities Act”)) e non è stato né sarà registrato secondo il Securities Act o secondo altre leggi rilevanti. Le obbligazioni non saranno offerte o vendute negli Stati Uniti senza opportuna registrazione o specifica esenzione dagli obblighi di registrazione. Questo comunicato non rappresenta un’offerta di vendita o una sollecitazione all’acquisto di prodotti finanziari. Le obbligazioni non dovranno essere vendute in qualsiasi Stato o giurisdizione in cui tale offerta o vendita sarebbe considerata illegale.

Nessuna azione è stata né sarà intrapresa al fine di permettere un’offerta pubblica delle obbligazioni in qualsiasi giurisdizione, inclusa l’Italia.

Questo comunicato non è un’offerta di vendita o una sollecitazione all’investimento in obbligazioni negli Stati Uniti o in qualsiasi giurisdizione, inclusa l’Italia. Le obbligazioni emesse da Fiat Finance and Trade Ltd, société anonyme garantite da Fiat S.p.A. non potranno essere offerte o vendute negli Stati Uniti o per conto o beneficio di persone residenti negli Stati Uniti (“U.S. persons” così come definite nella Regulation S del Securities Act) a meno che siano registrate ai sensi del Securities Act o siano esentate da tale registrazione. Tali titoli non sono stati, né saranno registrati ai sensi del Securities Act. Qualsiasi offerta pubblica di questi titoli negli Stati Uniti sarà effettuata in base ad un prospetto che conterrà informazioni dettagliate su Fiat Finance and Trade Ltd, société anonyme, il suo management, e i suoi bilanci. Né Fiat Finance and Trade Ltd, société anonyme né Fiat S.p.A. intendono effettuare tale offerta pubblica negli Stati Uniti d’America o altrove.

Nessuna autorizzazione è stata richiesta alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), come previsto dalla normativa applicabile in materia di strumenti finanziari. Di conseguenza, le obbligazioni non sono state, né saranno offerte, vendute o collocate in Italia nell’ambito di una sollecitazione all’investimento di prodotti finanziari. Le obbligazioni potranno essere offerte, vendute o collocate in Italia solo nel rispetto della legge e dei regolamenti applicabili.

Questo comunicato stampa è diretto solamente (i) a persone al di fuori del Regno Unito, (ii) a persone che abbiano esperienza professionale in questioni relative ad investimenti che rientrano nell’ambito dell’Articolo 19(5) del Financial Services and Markets Act 2000 (Financial Promotion) Order 2005, come successivamente modificato (il “Financial Promotion Order”) o (iii) a persone con patrimonio netto elevato che rientrano nell’Articolo 49(2) commi da (a) a (d) (“high net worth companies, unincorporated associations, etc.

”) del Financial Promotion Order (tutti questi soggetti sono definiti come “Soggetti Rilevanti”). Questo comunicato stampa non deve essere utilizzato da soggetti che non sono Soggetti Rilevanti. Qualsiasi attività di investimento collegata con il presente comunicato stampa è riservata e potrà essere intrapresa solo da Soggetti Rilevanti.

Questo comunicato stampa contiene previsioni sul futuro. Queste indicazioni riflettono le attuali conoscenze, assunzioni fatte da, e le informazioni disponibili da, i soggetti cui si fa riferimento in questo comunicato stampa. Le previsioni non sono garanzie di risultati futuri e sono soggette a rischi ed incertezze. Gli effettivi futuri risultati e sviluppi potrebbero essere significativamente differenti da quelli riportati in tali previsioni a causa di diversi fattori. Questi fattori includono, tra gli altri, cambiamenti nel quadro macroeconomico e competitivo, in particolare per i business ed i mercati in cui opera il Gruppo Fiat S.p.A. Inoltre, i risultati e sviluppi futuri potrebbero essere influenzati dall’andamento dei mercati finanziari, dall’andamento dei tassi di cambio e da modifiche nella legge nazionale e internazionale. Nessuna delle società cui viene fatto riferimento in questo comunicato stampa si assume alcun obbligo di aggiornare tali previsioni.

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