Fed: lascia tassi fermi, verso altro rialzo a giugno

L'Istituto prevede ancora altri due rialzi dei tassi da qui a fine anno dopo quello di marzo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L'Istituto prevede ancora altri due rialzi dei tassi da qui a fine anno dopo quello di marzo

Il Fomc è rimasto fermo e ha lasciato i tassi di interesse fermi come da attese, ma ha cambiato il linguaggio sull’inflazione e ha confermato la sua intenzione di procedere con aumenti graduali del costo del denaro, facendo intendere che il prossimo aumento del costo del denaro potrebbe arrivare a giugno.

Per quanto riguarda l’indice dei prezzi al consumo, i membri del board della Fed hanno eliminato dal comunicato la frase relativa allo stretto monitoraggio degli sviluppi dell’inflazione. Inoltre la Banca fa notare che il dato “si è mosso vicino” al 2% mentre nell’ultima riunione di marzo era stato definito ancora al di sotto del target. I banchieri si aspettano inoltre che l’indice dei prezzi al consumo si muova vicino al 2% nel medio termine. Tale linguaggio leggermente più falco rispetto all’ultimo meeting potrebbe alimentare nuovamente le aspettative su un’accelerazione nel percorso di inasprimento della politica monetaria da parte della Fed. L’Istituto prevede ancora altri due rialzi dei tassi da qui a fine anno dopo quello di marzo (tre totali nel 2018), ma il mercato potrebbe tornare a prezzare un aumento del costo del denaro aggiuntivo.

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Argomenti: Macroeconomia

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