Fed: alza tassi come da attese, proseguirà percorso graduale anche in 2019

La banca centrale USA aumenterà i tassi un'altra vota quest'anno e lungo il 2019, per mantenere l'economia su una rotta stabile

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La banca centrale USA aumenterà i tassi un'altra vota quest'anno e lungo il 2019, per mantenere l'economia su una rotta stabile

La Federal Reserve ha annunciato, come da attese, un rialzo dei tassi d’interesse nominali negli Stati Uniti di 25 punti base. La decisione è stata presa all’unanimitá e il board ha segnalato inoltre la sua volontá di aumentare i tassi un’altra vota quest’anno e lungo il 2019, per mantenere l’economia su una rotta stabile.

Si tratta della terza stretta monetaria del 2018 e dell’ottava complessivamente dall’inizio del percorso di rialzo dei tassi a fine 2015. Il tasso di riferimento è stato aumentato tra il 2% e il 2,25%, tornando così per la prima volta da dieci anni sopra il livello dell’inflazione core Usa.

Il presidente Jerome Powell ha definito le condizioni finanziarie attuali come “ancora accomodanti“, anche se il termine ‘accomodante è stato rimosso dal comunicato stampa ufficiale del Fomc. “I tassi rimangono bassi“, ha detto Powell, aggiungendo che “questo graduale r itorno alla normalità sta aiutando a sostenere la crescita per un periodo più lungo, beneficiando tutti gli americani“. Il numero uno della Fed ha anche rassicurato però sull’andamento generale dell’economia americana, definita “forte”, e indicato come “l’outlook generale di crescita resta favorevole“. Powell ha anche avvertito però dei rischi rappresentati dall’inflazione e segnalato come i prezzi di alcuni asset possono essere considerati elevati rispetto

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Macroeconomia