Etf scorciatoia a basso costo per esporsi su mercati

Gli Etf hanno costi di gestione contenuti. A fine 2017 hanno raggiunto il record storico di asset in gestione a 634 miliardi di euro

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Gli Etf hanno costi di gestione contenuti. A fine 2017 hanno raggiunto il record storico di asset in gestione a 634 miliardi di euro

Gli Etf sono una scorciatoia a basso costo per esporsi sui mercati. Nel bene e nel male. Se il gestore può fare davvero la differenza nel battere i mercati, gli Exchange traded fund seguono, invece, sia nei ribassi sia nei rialzi l’andamento degli indici. E la direttiva Mifid 2, in vigore proprio da inizio anno, mette in luce i money manager più capaci da quelli meno brillanti, perché alza il velo sui costi che, peraltro, sono il punto di forza degli Etf. Infatti la commissione media di gestione di questi ultimi è sotto l’1% per gli azionari, mentre sui fondi gestiti attivamente si attesta intorno al 2%. Ma se il gestore è un fuoriclasse, i risultati che ottiene riescono a coprire i maggiori costi e quindi a giustificare ai sottoscrittori commissioni più elevate. Non ci sarà, però, più spazio per fondi di fatto indicizzati, ma con costi da gestione attiva.

D’altronde, scrive Milano Finanza, non è un caso che, dopo il lungo rally di azioni e bond, lo scorso anno un flusso enorme di denaro si sia riversato sugli Etf in cerca di una via low cost per investire sui mercati. Globalmente, gli asset dell’industria degli Etf a fine 2017 hanno superato 4.560 miliardi di dollari e la raccolta netta nei 12 mesi è salita al picco dii 595 miliardi di dollari (dati Lyxor). In totale lo scorso anno i flussi in tutti i prodotti passivi (quindi considerando Etf e fondi indicizzati) hanno raggiunto gli 890 miliardi di dollari, +46% sul 2016, superando i 766 miliardi affluiti nei fondi attivi. Gli stessi trend sono stati visibili anche in Europa, dove secondo le analisi di Thomson Reuters Lipper gli Etf a fine 2017 hanno raggiunto il record storico di asset in gestione a 634 miliardi (in crescita per il quinto anno consecutivo) registrando nell’anno una raccolta sui massimi nei 12 mesi (94,7 miliardi, più del doppio rispetto al 2016 e +31% rispetto al record precedente del 2015). Anche grazie a questi numeri il comparto europeo del risparmio gestito nel suo complesso (includendo quindi accanto agli Etf anche i fondi aperti) ha toccato il picco di flussi (756 miliardi) raggiungendo i 10.400 miliardi di masse.

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Argomenti: ETF