Equita SIM lancia due fondi obbligazionari dedicati alle medie imprese

I fondi avranno una disponibilità di 400 milioni e investiranno in obbligazioni emesse dalle aziende del centro-nord

di , pubblicato il
I fondi avranno una disponibilità di 400 milioni e investiranno in obbligazioni emesse dalle aziende del centro-nord

In un momento in cui per le piccole e medie imprese l’accesso al credito è sempre più critico, si moltiplicano le iniziative alternative per erogare fondi. Le piccole imprese – come abbiamo visto – si stanno accingendo a fare ricorso ai cosi detti “minii bond”, promossi nel 2012 dal governo Monti. Mentre per le medie imprese, si stanno facendo avanti iniziative di raccolta fondi parallele a quelle del canale bancario, come quella recente studiata da Equita SIM e mirata a offrire linee di credito alle medie imprese italiane. L’iniziativa, nata chiudendo un accordo con un hedge fund Usa, riguarda il lancio di due fondi di private debt per complessivi 400 milioni mirati a sottoscrivere bond di medie aziende italiane.   Equita lancia due fondi da 200 milioni per le imprese del centro-nord   [fumettoforumright]I due fondi Equita Corporate Debt e Equita Leveraged Debt, entrambi di diritto lussemburghese – spiegano i vertici dell’investment bank – saranno riservati a istituzionali italiani ed esteri. I fondi – ha aggiunto il responsabile del progetto Paolo Pendenza – sottoscriveranno obbligazioni di medie imprese industriali italiane, soprattutto del centro nord, caratterizzate da buona vocazione all’export, Ebitda pari almeno a 15 milioni e ricavi superiori ai 100 milioni. Sono invece escluse le società immobiliari e finanziarie. Il target di raccolta è di 200 milioni per fondo. La dimensione ottimale di ogni emissione in portafoglio è di 10-20 milioni, con un range tra 15 e 40 milioni. I fondi limiteranno la concentrazione per singola società o settore. Il target di investimento di Equita Corporate Debt, che avrà rating Fitch, è costituito da bond con scadenza tra 4 e 7 anni, spread tra 300 e 500 punti base e leverage inferiore a 3 volte l’ebitda. Equita Leveraged Debt si concentrerà, invece, sul finanziamento di operazioni straordinarie con junior garantiti o senior, a scadenza tra 4 e 7 anni con spread superiori a 700 punti base e leva inferiore a 4,5 volte l’Ebitda. Agli investimenti del fondo potranno corrispondere investimenti di pari entità del partner Usa, di cui Equita non ha voluto comunicare il nome.   Più veloce l’erogazione del credito coi fondi Equita   Le medie imprese non hanno accesso al mercato dei bond tradizionali e il sistema bancario ha sempre più difficoltà a fornire soluzioni di finanza strutturata a medio termine – puntualizza Perilli -.

Con questo strumento le aziende possono allungare la vita media del loro debito con la certezza della scadenza e diversificare le fonti di finanziamento. Il tutto con tempi di istruttoria di un mese, un mese e mezzo, più veloci che in banca. Quanto alla tempistica, i tassi ai minimi storici sono favorevoli all’emissione di debito mentre gli spread elevati rendono i rendimenti interessanti: una situazione ‘win-win’ per entrambe le parti. Equita da parte sua può fornire la sua conoscenza profonda del tessuto industriale italiano – il suo team di ricerca è da anni fra i primi in Italia – e si avvarrà, con un approccio da private equity, anche del supporto della società di gestione lussemburghrse Lemanik e dell’advisory di Prometeia

Argomenti: ,