CTZ: rendimenti in forte rialzo dopo asta Tesoro. Su anche i Btpei 2022 e 2041

Asta CTZ (IT0005221285) e Btpei 2022 (IT0005188120) e 2041 (IT0004545890) del 25 novembre 2016: risultati e caratteristiche dei nuovi titoli di stato

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Asta CTZ (IT0005221285) e Btpei 2022 (IT0005188120) e 2041 (IT0004545890) del 25 novembre 2016: risultati e caratteristiche dei nuovi titoli di stato

Rendimento CTZ in forte rialzo. Il Tesoro ha collocato stamane in asta 3,5 miliardi di euro in titoli zero coupon biennali CTZ (certificati zero coupon) offrendo un tasso positivo pari a 0,283%, in netto rialzo rispetto alla precedente emissione (-2,18%) invertendo così la tendenza negativa in atto sui titoli di stato di breve durata.

Nel dettaglio, il CTZ con scadenza 28 dicembre 2018 (codice ISIN IT0005221285) è stato venduto a 99,414 ed è stato coperto 1,47 volte per l’ammontare offerto, cioè sono state presentate domande da parte degli investitori per oltre 5,15 miliardi di euro. Il rapporto di copertura – spiegano gli analisti – conferma l’interesse per questo segmento di titoli senza cedole che garantisce un ritorno sicuro per gli istituzionali. Gli istituti di credito preferiscono, infatti, i titoli a reddito fisso di breve durata, dato che per depositare la liquidita’ presso la Banca centrale europea oggi devono pagare lo 0,40%.

Rendimento Btpei 2022 e 2041 in rialzo

Venduti dal Tesoro anche Btpei, titoli indicizzati all’inflazione europea, con scadenza 15 maggio 2022 (codice ISIN IT0005188120) in quarta tranche per 791 milioni al prezzo di 97,78 per un rendimento a scadenza dello 0,51%, in rialzo rispetto allo 0,08% dell’asta precedente. Assegnati, infine, anche Btpei a 30 anni per 414 milioni di euro in ventesima tranche. Il bond con scadenza 15 settembre 2041 (codice ISIN IT0004545890) è stato venduto al prezzo di 116,40 per un rendimento lordo del 1,74%, in rialzo rispetto al 1,20% dell’ultima asta.

Spread sempre sopra 180 bp e Btp a 10 anni a  2,13%

Sul secondario, intanto il mercato obbligazionario italiano risulta poco variato nei primi scambi della seduta odierna. In apertura, su piattaforma Tradeweb, il tasso sul Btp a 10 anni si conferma sul 2,13% della chiusura di ieri. Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali si attesta a 188 punti base dai 187 della chiusura di ieri. Nella seduta di mercoledì scorso il tasso decennale è salito fino a 2,17%, massimo da luglio 2015; lo spread fino a 189 pb, il livello più alto da ottobre 2014.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Btp, Ctz